Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?


Ugualmente anche i sommi sacerdoti con gli scribi, facendosi
beffe di lui, dicevano: "Ha salvato altri, non può salvare se stesso! Il
Cristo, il re d’Israele, scenda ora dalla croce, perché vediamo e
crediamo". E anche quelli che erano stati crocifissi con lui lo
insultavano. Venuto mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra, fino alle tre
del pomeriggio. Alle tre Gesù gridò con voce forte: Eloì, Eloì, lemà
sabactàni?, che significa: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Alcuni
dei presenti, udito ciò, dicevano: "Ecco, chiama Elia!". Uno corse a
inzuppare di aceto una spugna e, postala su una canna, gli dava da bere,
dicendo: "Aspettate, vediamo se viene Elia a toglierlo dalla croce". Ma
Gesù, dando un forte grido, spirò.

(Marco 15, 31-37)
  

Salmo 21

[1] Al maestro del coro. Sull’aria: "Cerva dell’aurora".
Salmo. Di Davide.

[2] "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?
Tu sei lontano dalla mia salvezza":
sono le parole del mio lamento.

[3] Dio mio, invoco di giorno e non rispondi,
grido di notte e non trovo riposo.

[4] Eppure tu abiti la santa dimora,
tu, lode di Israele.

[5] In te hanno sperato i nostri padri,
hanno sperato e tu li hai liberati;

[6] a te gridarono e furono salvati,
sperando in te non rimasero delusi.

[7] Ma io sono verme, non uomo,
infamia degli uomini, rifiuto del mio popolo.

[8] Mi scherniscono quelli che mi vedono,
storcono le labbra, scuotono il capo:

[9] "Si è affidato al Signore, lui lo scampi;
lo liberi, se è suo amico".

[10] Sei tu che mi hai tratto dal grembo,
mi hai fatto riposare sul petto di mia madre.

[11] Al mio nascere tu mi hai raccolto,
dal grembo di mia madre sei tu il mio Dio.

[12] Da me non stare lontano,
poiché l’angoscia è vicina
e nessuno mi aiuta.

[13] Mi circondano tori numerosi,
mi assediano tori di Basan.

[14] Spalancano contro di me la loro bocca
come leone che sbrana e ruggisce.

[15] Come acqua sono versato,
sono slogate tutte le mie ossa.
Il mio cuore è come cera,
si fonde in mezzo alle mie viscere.

[16] È arido come un coccio il mio palato,
la mia lingua si è incollata alla gola,
su polvere di morte mi hai deposto.

[17] Un branco di cani mi circonda,
mi assedia una banda di malvagi;
hanno forato le mie mani e i miei piedi,

[18] posso contare tutte le mie ossa.
Essi mi guardano, mi osservano:

[19] si dividono le mie vesti,
sul mio vestito gettano la sorte.

[20] Ma tu, Signore, non stare lontano,
mia forza, accorri in mio aiuto.

[21] Scampami dalla spada,
dalle unghie del cane la mia vita.

[22] Salvami dalla bocca del leone
e dalle corna dei bufali.

[23] Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli,
ti loderò in mezzo all’assemblea.

[24] Lodate il Signore, voi che lo temete,
gli dia gloria la stirpe di Giacobbe,
lo tema tutta la stirpe di Israele;

[25] perché egli non ha disprezzato
né sdegnato l’afflizione del misero,
non gli ha nascosto il suo volto,
ma, al suo grido d’aiuto, lo ha esaudito.

[26] Sei tu la mia lode nella grande assemblea,
scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli.

[27] I poveri mangeranno e saranno saziati,
loderanno il Signore quanti lo cercano:
"Viva il loro cuore per sempre".

[28] Ricorderanno e torneranno al Signore
tutti i confini della terra,
si prostreranno davanti a lui
tutte le famiglie dei popoli.

[29] Poiché il regno è del Signore,
egli domina su tutte le nazioni.

[30] A lui solo si prostreranno quanti dormono sotto terra,
davanti a lui si curveranno
quanti discendono nella polvere.
E io vivrò per lui,

[31] lo servirà la mia discendenza.
Si parlerà del Signore alla generazione che viene;

[32] annunzieranno la sua giustizia;
al popolo che nascerà diranno:
"Ecco l’opera del Signore!".
 

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29 Responses to Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?

  1. ღ Dolcemente Eterna ღ says:

    Mi è venuta la pelle d’occa leggendo il tuo intervento, provo dolore, tristezza, furia. Non dovevano mai farlo soffire e fargli subire tanta crudeltà. Non c’era bisogno. Seeeee, doveva togliersi dalla croce, quando lui sapeva già tutto cio’ che lo aspettava. Quanto puo’ essere assurdo oltre crudele e sadico l’essere umano. Quante sofferenze, mamma mia. Ti abbraccio. Bello il video. Ti ho già fatto gli auguri di Pasqua se non sbaglio :-). Bacione.

  2. Marco says:

    Come non dovevano mai farlo? E se no il mito come lo si costruiva? Su quanto può essere crudele e sadico l’essere umano non c’è certo bisogno di pensare a Gesù. Sai quanti sono stati uccisi in maniera ancora più terrificante e subendo molta più crudeltà di quella che subì Gesù. In fondo lui se l’è "cercata"… se le cose non fossero andate nella maniera in cui sono andate non ci sarebbe stata nessuna crocifissione, nessuna presunta resurrezione e nessun cristianesimo. si, forse hai ragione. Non dovevano farlo soffrire, non dovevano ucciderlo.

  3. ღ Dolcemente Eterna ღ says:

    Dai Marco, Gesu’ non è un mito. E’ l’Amore al senso universale, non si è cercato niente. Ha solo acconssentito alla volonta di Dio. Sapeva il suo compito ed cio’ che l’aspettava. Non dire cosi’. Mi fai venire la pelle d’occa, ora anche tu. Su quanto puo’ essere crudele e sadico l’essere umano, lo abbiamo visto con lui, e si è ripetuto all’infinito la cosa, proprio per questo, proprio per questo, mi dico spesso, che non è servito find’ora il suo sacrificio e tutte le sofferenze che ha subito. Ma non credo che è esistito piu’ lunga sofferenza e agonia della sua.

  4. Marco says:

    bè se non avesse sofferto in quel modo e non fosse stato crocifisso questo post oggi non esisterebbe. "Sapeva il suo compito ed cio’ che l’aspettava"Appunto, quindi in un certo senso ha fatto tutto perchè le cose andassero come sono andate. Anche il tradimento di Giuda era necessario, non ho mai capito il perchè tanto accanimento contro la sua figura.Poi io sono un provocatore, ormai dovresti averlo capito :-)Certo che sono esistite sofferenze e agonie maggiori rispetto alla sua. Non è stata di certo l’unica crocifissione con flagellazione della storia. I cristiani che furono perseguitati nei primi secoli subirono anche di peggio, per non parlare delle torture medievali applicate dalla stessa Chiesa, fino ad arrivare alle sofferenza e alle agonie dei deportati nei lager o nei gulag. Direi che l’uomo si è spinto molto più in basso e in maniera molto più crudele rispetto a quanto fatto con Gesù. Certo, Gesù lo possiamo vedere tutti (cristiani e non) come simbolo della crudeltà dell’uomo. Ricordandoci però che lui in un certo senso se lo aspettava mentre tante altre persone no.

  5. Giovy says:

    Marco se e’ vero come dici tu che tutto era gia stato predestinato allora ti dovresti domandare il perche’ e non soffermarti solo su un apparente destino che nulla ha a che fare col disegno Divino.Forse la risposta e’ proprio in quel .”e’ morto per noi”, forse proprio perche’ l’onniscenza di Dio sapeva in quale baratro potevamo finire che ci ha voluto fare dono di una via sicura , mettendo in pratica quello che tante volte noi uomini ci diciamo solo a parole<<ti amo da morire>>Forse la differenza con tante altre crocifissioni sta proprio nel fatto che lui era innocente , su quella croce c’era Dio che e’ morto per noi, perche’ Gesu’ disse: chi ha visto me ha visto il padreUn padre forse disperato dalla sordita’ dei figli, un Padre che nella liberta’ data all’uomo a motivo dell’amore non poteva agire come un tiranno o un dittatore ma doveva farci dono della grazia attraverso la quale possiamo andare a lui , non per le nostre forze ma solo per fiducia, perche’ e’ questo che ci chiede.E’ vero, i nostri peccati hanno inchiodato Cristo ma Cristo stesso disse quando fu accusato : , "Tu non avresti alcun’autorità su di me, se ciò non ti fosse stato dato dall’alto." (Giovanni 19:11).Più d’un secolo fa, un certo Octavius Winslow ha scritto, "Chi è che ha consegnato Cristo alla morte? Non è stato Giuda a motivo dei soldi; non è stato Pilato a motivo della paura; non sono stati gli Ebrei a motivo dell’invidia; ma è stato il Padre celeste a motivo dell’ amore,pero’ Marco siamo talmente ciechi che rinneghiamo l’amore davanti ai nostri occhi, proprio come fece Pietro, ma non sempre arriviamo a ravvederci e a piangere amaramente come fece lui.Ciao Ettore:-))

  6. Zel says:

    Prima ancora della prima creazione del primo atomo, dio sapeva benissimo come sarebbero andate le cose… la rivolta degli angeli, la cacciata di adamo ed eva, il diluvio ecc… non c’è nessun merito quindi nelle sue azioni: era onnipotente, poteva far andare le cose meglio! (intervento ironico: non credo minimamente alle sciocchezze che la bibbia racconta o a dio, quindi non dite che sono atea perchè ce l’h con dio perchè il mondo è andato male e via dicendo… )

  7. Giovy says:

    risposta ironica: forse proprio perche’ ha compreso che non eravamo tanto maturi da essere padroni di questa liberta’ che ci ha donato e che ha portato alla ribellione e al peccato che ha voluto rimediare con un atto cosi’ speciale^^Zel ,io penso che non credere è un’azione complessa almeno tanto quanto credere e nell’uomo convivono sempre entrambi…..magari non credi nel pensiero ma spesso da cio’ che leggo di te penso che sei fedele nell’amore e anche il vangelo dice che tutto svanira’ solo l’amore restera’, perche’la condivisione vale piu’ di ogni chiesa, so che non sei daccordo ma credo fermamente che il non credere non impedisce di avere uno spirito e quindi di usarlo e di esempi intorno a me ne vedo tanti.Possiamo fare a meno della religione ma non dell’amore ed e’ questo l’unica cosa che unisce me credende a te che non lo sei, ora che io chiami questo amore Dio o che tu lo chiami altro…quello che conta e’ viverlo.L’esperienza dell’amore vissuto attraverso Gesu’ e’ un esperienza forte che spesso gli spessi cristiani vivono solo come sequela e non come essenza , quindi non mi spaventa nulla …abbiamo in comune la nostra umanita’ che non ci rende diversi, il mio annunciare cio’ in cui credo e’ solo perche’ vorrei condividere con gli altri la mia relazione ma comprendo che diventa difficile..cmq so che aspetti la Pasqua per le uova di cioccolato che tanto ti piacciono quindi buona Pasqua anche a te:-))

  8. Ettore says:

    Certo che Gesù sapeva a cosa andava incontro. Ma lo intuiva anche Platone quando scriveva:Se un giorno dovesse venire al mondo un uomo veramente giusto, unuomo nel quale la giustizia non è un fatto superficiale che riguardaalcuni strati del suo essere, ma veramente giusto: quale sarebbe lasorte di quest’uomo nel nostro mondo?Direte quindi che stando così le cose il giusto verrà flagellato, torturato,gettato in carcere, accecato col ferro rovente ed infine, dopo tuttoquesto scempio finirà per essere crocifisso.Sembra quasi di leggere Isaia o il Salmo qui sopra. Certo, Gesù è stato solo uno dei tanti crocifissi ma – come faceva notare anche Giovy – la sua Passione non è stata soltanto fisica. Infatti la Passione inizia già prima nel Getsemani e anzi riguarda tutta la sua vita. Per questo si può ben dire che nessuno ha sofferto come Lui. Ma non poteva essere un pò più diplomatico e salvarsi? Certo, ma la dimplomazia non è sinonimo di giustizia. Ponzio Pilato è stato molto diplomatico e democratico, per questo è il simbolo dei falsi buoni. Dio è onnipotente, ma anche no. Per capirlo non c’è bisogno di tornare addirittura al Big Bang, basta vederlo nella nostra vita. Se Dio non si moderasse la nostra vita sarebbe impossibile. Dio è onnipotente, ma proprio perchè tale può anche limitare la sua potenza, e il limite è la libertà. Noi possiamo rendere impotente Dio, non nel senso che Dio non ci possa scavalcare. Ma lo possiamo rendere impotente riguardo a noi.

  9. Ettore says:

    Poi anche alcuni nella Chiesa fanno intendere che Giuda andrebbe quasi ringraziato per il tradimento, come se quello che doveva avvenire non sarebbe potuto avvenire in altro modo. E’ una visione un pò miope che i Vangeli sconsigliano del tutto, almeno quelli canonici. In fondo lui se l’è "cercata".No, Lui ha fatto quello che doveva fare. Che la vittima se la sia cercata è quello che dicono sempre i carnefici. E poi aspettarsi una cosa del genere e trovare la forza di continuare è molto più logorante di uno che invece non sa con certezza cosa lo attende.

  10. Maurizio says:

    Sì, in effetti se l’è cercata. E’ vero che se l’è cercata e io confermo che se la sia cercata. E allora? Anzi, credo che sia migliore chi fa qualcosa pur essendo consapevole di tutte le sue conseguenze di chi, invece, alla fine casca per puro caso.

  11. Marco says:

    Mettetevi d’accordo almeno voi cattolici… se l’è cercata o non se l’è cercata???? 🙂

  12. ღ Dolcemente Eterna ღ says:

    Non credo che si puo’ dire che se l’è cercata, sapeva già cosa l’aspettava, sapeva, prima che iniziasse la sua passione, senti’ tremare tutto dentro di lui, ha tremato di spavento, perchè anche se Divino, aveva una parte di lui umana, provare paura è un sentimento umano.Ma non è scappato, non ha voluto salvarsi, ha fa fatto passare l’interesso generale (se posso esprimermi cosi’) prima del suo, ed è proprio questo la grandezza del suo sacrificio, ed il suo immenso. Ha affrontato e ha accettato la volontà di Dio. Lo hanno condannato perchè blasfemava dicendo che era il figlio di Dio. Poteva renegare la sua essenza divina, e dire, ok non sono il messia, ho sbagliato, addio la croce ed i carnefici, me ne sto tranquillo per conto mio. Ma non lo ha fatto. Questo non significa che se l’è cercata no ? 🙂 Cmq buona Pasqua !

  13. Maurizio says:

    Sembra quasi che cercarsela sia una cosa negativa. Gesù, è scritto in tutte le salse, sapeva quello che lo aspettava eppure l’ha fatto, per cui, propriamente parlando, se l’è andato a cercare. Il che a tutte le persone perbene fa oggi storcere il naso: come? Andare contro l’ordine costituito? Andare in giro mettendo a repentaglio la propria vita per delle idee?E’ così, prendere o lasciare. Del resto la libertà ce l’ha concessa per questo…

  14. ღ Dolcemente Eterna ღ says:

    PS : Il perchè di tanto accanimento e tanta crudeltà nei suoi confronti (piscologica e fisica) nemmeno io la capiro’ mai.

  15. ღ Dolcemente Eterna ღ says:

    Ma non mi ritengo una persona perbene, piuttosto una piccola pellegrinna che ama gesu’ a modo suo, al dilà delle istituzioni dove alcuni credono di avere la sapienza spirituale assoluta. Sono una libera pensatrice, vivo la fede al modo mio, e non mi piacciono affatti i perbenisti che hai citato Maurizio. In effeto aveva la libertà di soffrire e morrire, o di salvarsi, ha scelto la prima soluzione. Per me Dio non è l’ordine costituito, è suo Padre ! Ed è anche il Padre Universale, e nessuno Papa, prete o altro, si sostituira a lui e nn hanno nessuno diritto di dirci come credere, pregare, o rivolgersi a Dio, perchè sono ad anni luce di Gesu’ che viveva di semplicità, umiltà, povertà, e stava vicino a chi aveva bisogno invece di starsene chiuso al riparo della fame, del freddo ecetera in una comoda casa, che osano chiamare "casa di Dio" . Chiedo perdono a chi le mie parole scioccheranno, ho solo espresso un mio pensiero, non è la mia intenzione imporre il mio modo di pensare a chiunque.

  16. Marco says:

    Infatti non è una cosa negativa Maurizio. Come dici tu, è detto in tutte le salse che se lo aspettava. Era un sovversivo e la pena per quei tempi era la crocifissione. Continuo a chiedermi il perchè di tanto stupirsi di fronte alla crudeltà che ha ricevuto. Ovviamente non dico che la pena fosse giusta, anzi! Chi l’ha ucciso è un assassino, nè più o nè meno degli assassini di oggi.Tornando per un attimo a Giuda, dal vostro punto di vista Giuda dovrebbe essere il mezzo che ha condotto Gesù alla crocifissione e alla successiva resurrezione, quindi un semplice strumento di Dio affinchè fossero compiute le Scritture.Dal punto di vista di un non credente diventa invece un semplice traditore. Anche se ho il forte sospetto che l’episodio del tradimento sia una pura invenzione dei Vangeli. Ma è un sospetto sia chiaro, punto di vista personale.

  17. Maurizio says:

    Invenzione non so quanto. A posteriori, anzi, è molto frequente che per individuare leader di gruppi e associazioni malviste ci si affidi a personaggi interni al gruppo, scontenti, fuoriusciti, corruttibili o, in tempi più moderni, ad infiltrati delle forze dell’ordine che al momento giusto consegnano tutti alla retata. Quindi mi sembra anzi molto probabile che ci sia rivolti anche per l’occorrenza ad una talpa.Giuda ha fatto il male, che però Dio volge in bene. Questo è il senso della sua figura, fondamentalmente, in teologia.

  18. Giovy says:

    Gesù sarebbe potuto essere catturato senza l’aiuto di Giuda, il bacio di Giuda non era necessario per identificare Cristo,che lo conoscevano tutti dalle pubbliche prediche… pero’ sempre mi sono chiesta perche’ e’ diventato un traditore? Giuda di sicuro conosceva le scritture e quando Gesu’ ha parlato di tradimento e di intingere il pane nella sua scodella penso che anche solo per un istante ha pensato come tutti i discepoli che fosse proprio lui ..Ma la verità è che il mondo è pieno di persone come Giuda,e’ questo che i vangeli ci vogliono insegnare ,lo spirito di Giuda è ancora molto vivo nei cuori di molti seguaci di Cristo, dentro la stessa chiesa.E’ vero, ci doveva essere un traditore, cosi dicono le scritture, ma le scritture dicono anche che negli ultimi tempi i cuori si raffredderanno e molti lo tradiranno o ancora ubbidendo al male lo rinnegheranno ,eppure non c’e’ ravvedimento…, chissa’ forse anche Giuda pur conoscendo le scritture non ha creduto.

  19. Ettore says:

    Gesù non era un sovversivo, era quello che in sociologia si definisce un "criminale" sociale. Sono due cose molto diverse.Se Giuda non avesse tradito, la Passione sarebbe avvenuta in un altro modo. Gesù secondo i Vangeli era già stato condannato a morte, si aspettava solo l’occasione giusta. La figura del buon Giuda che è costretto a tradire per salvare l’umanità è una cosa molto successiva di un vangelo gnostico. In realtà lo stesso Gesù ha parole molto dure per il traditore, lo definisce addirittura un diavolo e secondo Giovanni era anche un ladro. Sarebbe mostruoso che Dio avesse costretto Giuda a fare qualcosa per cui poi lo avrebbe punito e maledetto. Infatti nei Vangeli non è affatto così.La mia ipotesi sul tradimento, che è anche di molti, è che Giuda volesse scuotere Gesù dal suo pacifismo. Metterlo con le spalle al muro, infilarlo in una situazione in cui non poteva rifiutare l’uso della forza e manifestarsi finalmente come il Messia glorioso. Giovy ha molto ragione a dire che c’è un Giuda dentro di noi, cioè la pretesa di poter correggere Dio e metterlo alla prova, obbligandolo ai nostri piccoli progetti. Infatti molti volevano un Messia che ristabilisse il regno di Davide agli antichi splendori, cioè un piccolo regno umano senza grandi aspirazioni. Dio delude questa aspettativa, ma per renderne possibile una molto maggiore

  20. Jole says:

    EttoreVoglio lasciarti una bellissima omelia in proposito…..http://www.sullastradadiemmaus.it/il-vangelo-della-domenica/623-giu-le-mani-da-giuda-per-favore-giovedi-santo.htmlBUONA PASQUA ETTORE E ANCHE A TUTTI VOI!

  21. Marco says:

    Si, il termine sovversivo non è corretto, "criminale" sociale rende effettivamente più l’idea. Su Giuda resto dell’idea che sia un invenzione degli evangelisti in modo che fossero adempiute le scritture. Come ha detto anche Giovy, Gesù poteva essere catturato benissimo anche senza il bacio di Giuda. In fondo lo conoscevano bene." c’è un Giuda dentro di noi, cioè la pretesa di poter correggere Dio e metterlo alla prova, obbligandolo ai nostri piccoli progetti"Non c’è pretesa da parte di nessuno di correggere Dio, Dio non si può correggere, è lui il Dio, mica noi. Al massimo l’uomo può giudicare quello che vede su questa terra e il suo presunto operato, niente di più. Chi lo obbliga ai nostri piccoli progetti siete voi credenti, ogni volta che lo invocate anche per le cose più stupide.

  22. Ettore says:

    Grazie Jole, però col testo che hai linkato non sono affatto d’accordo 🙂 Infatti per salvare Giuda ci mette addirittura Maria allo stesso livello che non avrebbe capito, però Maria stava sotto la croce. Anche lei avrebbe potuto andare a impiccarsi per la disperazione. Nono. Cristo chiama Giuda amico perchè lo amava, ma siccome era anche la Verità lo chiama anche "satana" e "traditore". Poi sembra quasi che Gesù abbia difettato in qualche modo nei confronti di Giuda, che avrebbe dovuto mandare Giovanni o andare Lui stesso a scusarsi (per cosa?). Giuda è stato per tre anni con Gesù, anche gli altri apostoli erano deboli ma non perversi e blasfemi come lui dopo essere stati a una tale scuola. Poi Giuda si andò a suicidare dopo aver avuto la Grazia del ravvedimento, sapeva che Cristo lo avrebbe perdonato ma per riceverlo il perdono bisogna chiederlo. E allora si ammazza. Io non ci vedo assolutamente niente di positivo in questa figura, nè direttamente nè indirettamente. Questo non è il male di san Paolo, che lo si fa per debolezza, senza volerlo veramente. Come Pietro. Questo è il male fatto con piena consapevolezza, è il Male con la maiuscola. Perciò il Vangelo dice che Satana entrò in lui, non nel senso di una possessione diabolica ma proprio di piena adesione al male. E di questo nessuno ha colpa se non lui.Buona Pasqua anche a te 😀

  23. Ettore says:

    Se si fosse trattato di un’invenzione non avrebbero certo messo il traditore nella cerchia apostolica. Ne avrebbero fatto un discepolo, o un semplice conoscente. Che si sia trattato di un apostolo, di un intimo con Gesù, è una cosa scandalosa. Infatti anche i polemisti pagani dei primi secoli rinfacciavano questo, voi dite che è stato un grande Maestro ma non si sapeva nemmeno scegliere i suoi amici! O forse non era così buono, visto che anche i suoi lo volevano morto…non è così che si inventa. Tutti vorremmo correggere Dio, è inutile nasconderlo. Giudicare Dio e il suo operato significa proprio questo.

  24. Marco says:

    E perchè no? Vedo più probabile un invenzione degli evangelisti (che sia da parte di uno degli apostoli a mio avviso è proprio la prova che lo sia) che un tradimento vero e proprio. Non solo non avrebbe saputo scegliersi un apostolo fedele ma lo avrebbe fatto con assoluta consapevolezza che in seguito sarebbe stato tradito proprio da lui. Dal mio punto di vista non ha alcun senso.Giudicare Dio (o meglio l’idea che viene data di lui) non significa volerlo correggere, significa giudicarlo e basta. Secondo te penso davvero che giudicandolo Lui farà quello che voglio io o che vuoi tu? Assolutamente no! Ma non mi sto di certo zitto se l’idea che viene data di Lui è dal mio punto di vista diabolica.

  25. ciro says:

    vorrei dire solo questo : che giuda e’ stato condannato da dio non per aver venduto cristo ( tradito ) ma per essersi impiccato condannato peressersi tolto la vita. poi dio non si e’ servito di giuda per il piano di gesu’ ma era gia nel cuore di giuda di tradire. vi do un consiglio : attenti a come definite gesu’ non giocateci troppo sopra con le parole e i giudizi lo dico per il vostro bene. dio potrebbe perdere la pazienza e dato che e’ dio puo’ fare tutto cio che vuole. leggete romani 9 verso 20.

  26. Marco says:

    e ricominciamo con le minacce… Ciro sei incorreggibile… Menomale che ora mi faccio quattro risate quando leggo i tuoi commenti.

  27. Marco says:

    alleluia

  28. Maurizio says:

    Badare a che? Se ci è stata data la testa forse è stato perché la usassimo, invece di lasciarla marcire per paura che si rovini. Poi sono le Scritture stesse che affermano che è dalla cecità e dalla stupidità che nasce il male: stolto è l’appellativo biblico negativo credo più usato.

  29. sullealidiunafarfalla says:

    interessante!!! ciao ragazzi…

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