Olanda – Suicidio medicalmente assistito per gli ultrasettantenni. Iniziativa per legalizzazione.

Un
gruppo di cittadini ha lanciato una iniziativa per legalizzare il
suicidio medicalmente assistito per tutti gli ultrasettantenni che ne
facciano richiesta. Martedì si cominceranno a raccogliere le firme per
portare la questione all’attenzione del legislatore.

Già diverse importanti personalità hanno appoggiato l’iniziativa, tra cui ex ministri, artisti, giuristi e medici.

La legge olandese permette l’eutanasia solo in casi di sofferenza "insopportabile e incurabile",
limitando la pratica ai soli pazienti affetti da malattie gravi che
provocano forte dolore. L’eutanasia puo’ essere praticata solo da
medici. Chiunque aiuti una persona a togliersi la vita non rispettando
le stringenti regole previste dalla legge, viene punito severamente.

L’iniziativa
prevede non solo la legalizzazione dell’assistenza al suicidio, ma
chiede anche la creazione di una nuova professione dedita al fine vita,
formata da infermieri specializzati, psicologi e religiosi che siano in
grado di confermare la volontà del paziente attraverso una serie di
colloqui. Sarebbero necessari due pareri medici.

Attualmente, circa 400 ultrasettantenni si tolgono la vita ogni anno con metodi ‘fai da te’,
mentre molti di più tentano senza successo di togliersi la vita con
conseguenze spesso ancor peggiori sulla salute. La legalizzazione del
suicidio assistito, secondo i promotori, potrebbe offrire un percorso
guidato e assistenza a chi ha perso ogni speranza, offrendo alternative
al suicidio. Solo chi, alla fine di numerosi colloqui, dimostra di
voler davvero farla finita, verrà assistito. "Attualmente un
anziano potrebbe togliersi la vita con una decisione affrettata. O
forse perché depresso o malato o incapace di prendersi cura di se
stesso. La legalizzazione potrà prevenire molti suicidi offrendo
assistenza"
, spiega Dick Swaab, uno dei fondatori del gruppo e presidente dell’Istituto olandese di neuroscienze.

SAFE

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22 Responses to Olanda – Suicidio medicalmente assistito per gli ultrasettantenni. Iniziativa per legalizzazione.

  1. Roberta says:

    mah…… anche se faranno questa legge sicuramente gli psicologi convinceranno la persona a rinunciare….alla fine sarà un sostegno pscicolgico statale a potenziali suicidi…. già il fatto d’avere qualcuno con cui parlare dei tuoi problemi ti fa sentire meno solo e ti spinge ad andare avanti…..ciao..

  2. Inconoscibile says:

    La libertà d’espressione si manifesta anche in questi tragici momenti della Vita. Ognuno dovrebbe essere libero di scegliere.Personalmente, credendo profondamente nella reincarnazione, posso tranquillamente affermare che il suicidio non risolve nessun problema …?Buona giornata

  3. Marco says:

    Iniziativa che non mi trova per nulla d’accordo.

  4. Ettore says:

    Roberta: No, io non sarei così ottimista. Se loro volessero veramente prevenire i suicidi farebbero un centro di ascolto per tutti, non solo per gli anziani. E non prospetterebbero il suicidio come una via praticabile. Oltre la propaganda c’è un messagggio molto chiaro, che non tutte le vite hanno valore. In Olanda ormai il suicidio è entrato nell’ideologia di massa, per cui loro facendo così già ammettono la possibilità che i vecchi siano soggetti eliminabili. Così lo psicologo magari ti convince che sei solo un peso per la società, e che se non hai il coraggio di farla finita non c’è problema: ti eliminano loro. L’eutanasia olandese è nata proprio dalla volontà della classe medica di conferirsi il potere di vita e di morte sui pazienti, secondo i loro canoni di qualità della vita.

  5. Ettore says:

    Marco: Benvenuto allora nel tragico mondo di quelli che credono che una cosa non sia per forza lecita solo perchè non lede direttamente terze persone. Sappi che è una vita da cani, quella del negatore delle "libertà" altrui…

  6. Ettore says:

    Inconoscibile: No, questa è una concezione sbagliata di libertà. Se vuoi puoi leggere gli altri post sull’argomento. Ciao.

  7. Silvia says:

    Al di là del d’accordo, non d’accordo, è giusto o sbagliato, insomma, al di là di una vera e propria posizione in merito a me è balenata in testa solo una riflessione: fin quando queste notizie faranno scalpore?Fin quando parlare di morte in questi termini susciterà reazioni? Fino a quando la selezione innaturale di una specie sarà considerata una cosa che non sta nè in cielo nè in terra?Scrivo questo perchè, per una forse assurda associazione di idee, mi viene in mente l’aborto. Qui si vorrebbero eliminare i vecchi (vero… per il momento solo quelli che lo chiedono). Il parametro per poter morire è che devi essere ultrasettantenne. L’aborto permette di eliminare il feto semplicemente stabilendo i parametri entro i quali si può operare.Insomma, ripeto, non è un commento sulla legge in questo intervento di per sè (con l’eutanasia ne abbiamo già discusso a lungo e concluso ben poco!), solo una semplice riflessione sul fatto che se parliamo di selezione naturale della specie umana, di vita indegna o no, tutti stortiamo il naso ma poi, di fatto, forse essa fa già parte delle nostre vite e di sicuro delle nostre coscienze.

  8. Silvia says:

    Ho involontariamente scritto selezione naturale mentre avrei voluto scrivere selezione INNATURALE. Non operata dalla natura ma per mano umana.

  9. Angelo says:

    >>L’eutanasia olandese è nata proprio dalla volontà della classe medica di conferirsi il potere di vita e di morte sui pazienti>> Ardita come tesi… bentornato.

  10. Zel says:

    "limitando la pratica ai soli pazienti affetti da malattie gravi che provocano forte dolore. "–> perfettamente condivisibile…

  11. Marco says:

    Ettore, non ho detto che non è lecito, ho detto che non condivido. Ma per un semplice motivo, il vecchietto ultrasettantenne può benissimo mettere da solo la parola fine alla propria vita, non ha bisogno di alcun aiuto. L’aiuto serve nei casi dove il malato non può provvedere autonomamente al suicidio. La legge, per com’è ora in Olanda, mi trova favorevole. E sinceramente non penso che queste iniziative si trasformino davvero in legge. Anche da noi ogni tanto spuntano bizzarre proposte, come quella di arrestare coloro che si rifiutano di apporre i crocifissi nei luoghi pubblici. Per fortuna queste proposte tali rimagono.

  12. Maurizio says:

    Ti trova favorevole anche l’eutanasia infantile, che è l’esatto opposto della libertà di scelta?

  13. Marco says:

    non mi trova favorevole ma non fa parte della legge che regolamenta l’eutanasia

  14. Ettore says:

    Silvia: Hai ragione. Il problema è che c’è un’intensa campagna mediatica che ha come obiettivo l’anestetizazzione delle coscienze. E se non vuoi farti anestetizzare, ti "invitano" a guardare dall’altra parte. Loro hanno il potere e i mezzi per presentare belle anche le cose più orribili, basta impacchettarle per bene con un vago senso di libertà (quando non addirittura di laicità). Per cui è vero, di questo passo non ci stupiremo più di niente.

  15. Ettore says:

    Angelo: Grazie… ma non è una tesi ardita, è una tesi forte suffragata da fatti semplicemente verificabili come la famosa intervista di Venhagen.

  16. Ettore says:

    "limitando la pratica ai soli pazienti affetti da malattie gravi che provocano forte dolore"Cioè dichiarando eliminabili i malati in base a un giudizio di valore del tutto arbitrario. Infatti se ne stanno accorgendo anche in Olanda, se la morte è un diritto lo deve essere per tutti. Adesso lo vogliono estendere agli ultrasettantenni anche se non malati, in realtà già praticano l’eutanasia sui depressi. Volendo seguire la logica eutanasica fino in fondo (consenso, sofferenza ecc) bisognerebbe estendere l’eutanasia anche per ai ragazzi in crisi adolescenziali, tanto non fanno male a nessuno e i genitori sono d’accordo.

  17. Ettore says:

    Marco: Allora non devi dire che non condividi, ci sono le formule rituali per queste cose: "io non lo farei mai (mi suiciderei da solo), però siccome sono buono lascio che gli altri lo facciano". E i medici di questo progetto sono anche più "buoni" di te, perchè lasciano che ognuno valuti da solo se ha bisogno di aiuto oppure no. Per ogni cosa ci sono proposte bizzarre in un senso e nell’altro, ma alcune spesso trovano accoglimento come il risarcimento di 5000 euro per danni morali dovuti ad un crocifisso. E cmq, come ho già spiegato, questa non è una proposta bizzarra. Anzi, è perfettamente consona alla fase 2 dell’ideologia eutanasica che si registra in ogni paese. Dove la fase 1 è carattarizzata dal "Tranquilli, si tratta di casi eccezionali. Metteremo dei limiti ben precisi", mentre la fase 2 consiste proprio nell’autodistruzione di quei limiti (perchè non hanno fondamento teoretico-razionale). E questo in Olanda è già realtà, con l’eutanasia sui depressi e sui bambini. Del resto una proposta simile era già venuta della Dignitas, solo che in quel caso si parlava dei vedovi. Ognuno ha le sue categorie preferite. E io prevedo un buon esito per questa proposta, in Olanda come per la Dignitas. Perchè anche questa è ben "impacchettata".

  18. Zel says:

    "Cioè dichiarando eliminabili i malati in base a un giudizio di valore del tutto arbitrario."No, cioè lasciando ogni singola persona decidere per se stesso davanto all’impossibilità di guarire da un male che provoca più dolore che altro… scegliere se passare altri 25 anni tra atroci sofferenze ineluttbili o se tagliare la testa al toro direttamente. Ognuno scelga la sorte che vuole.

  19. Ettore says:

    No, non è così. Non "ogni singola persona", almeno non per ora. Per accedere all’eutanasia il medico deve vedere se rientri nella categoria delle persone eliminabili, è brutto dirlo ma è così.

  20. Maurizio says:

    Non fa parte di una legge con lo stesso numero, ma fa parte delle norme sull’eutanasia, però, con un altro numero. Ed eventualmente in futuro potrebbero le varie disposizioni confluire in un testo unico, senza modificazioni sostanziali, ma con un cambiamento semplicemente negli estremi dell’atto. Ma una normativa va valutata nel suo complesso, non sulla base di organizzazioni puramente formali.

  21. Zel says:

    "se rientri nella categoria delle persone eliminabili, è brutto dirlo ma è così"—> ottimo allora, una legge chiara che pone paletti ben identificabili.

  22. Ettore says:

    Ma tu come pensi di impedire a queste persone di avere un suicidio assistito? Sono ultrasettantenni, cioè sono più che adulti. Non fanno male a nessuno, la vita è loro e ne dispongono a piacimento. Che fatti sono i nostri se hanno l’appendicitie o un tumore, o se sono in perfetta salute? Che dirai in questa legge per escluderli, che la loro vita è sacra?

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