Democrazia atea vs democrazia agnostica

È finalmente nato il partito “Democrazia atea”. Protesta l’Uaar
che afferma di non averci niente a che fare. Infatti il partito, nella sua
denominazione, sarebbe un attacco agli agnostici considerati meno democratici
degli atei.

Notizia inserita da Raffaele Caccamo

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26 Responses to Democrazia atea vs democrazia agnostica

  1. Jole says:

    mi piacerebbe conoscerne le differenze, io pensavo che la democrazia fosse semplicemente democrazia, che scema….:O

  2. Ettore says:

    Ma infatti è una mia invenzione satirica. Il partito è nato davvero e davvero l’Uaar ha preso le distanze, ma non in termini di atei contro agnostici. Io ho voluto piegare contro l’Uaar il suo metodo di deformazione delle parole che tutti i giorni usa contro il papa. Per il resto hai cmq ragione, l’idea di una democrazia atea è un pò (molto) folle. Ormai è chiaro che nel futuro prossimo questo paese potrebbe essere dilaniato da una parte dal fondamentalismo islamico – che pure si sta per organizzarsi in partito – e dall’altra dal fanatismo anticlericale.

  3. Maurizio says:

    Io fonderò il mio <<democrazia del gelato al cioccolato>>: proibiremo, una volta al governo, tutti gli altri gusti, così finalmente ci sarà vera libertà di scelta democratica.

  4. Ettore says:

    ahaha…sicuramente avrai il mio voto, purchè ci sia libertà di coscienza sul cioccolato bianco ;D

  5. Maurizio says:

    No: solo fondente o al latte XD

  6. Angelo says:

    Che ne dite di una democrazia dove tutti possono credere a quello che vogliono senza subire imposizioni e dove tutte le fedi abbiano pari dignità e pari diritti nei confronti di uno stato laico? Magari mi spingerei oltre a desiderare uno stato dove anche chi non ha una fede ha diritto come tutti gli altri? E che ne dite di uno stato che istituisca dei corsi nella scuola dell’obbligo di storia delle religioni? magari facendo intervenire esperti di tutte le fedi ed esperti atei ed agnostici e magari anche gelatai tanto per accontentare tutti? :-))) bentrovati

  7. Ettore says:

    Bentrovato a te, Angelo.Il punto è che è difficile creare quello che c’è gia. Forse non te ne sei accorto, ma in questo paese puoi già credere in quello che vuoi. E tutte le fedi e non fedi hanno già pari dignità. Tanto che abbiamo presidenti del Consiglio atei, presidenti della Repubblica atei, giornalisti, intellettuali ecc…ormai in tv non si può più parlare di Dio senza avere in studio un esponente dell’Uaar. Non ti piace l’ora (facoltativa) di religione cattolica? Si può cambiare e tramutarla nella materia più politicamente corretta possibile, ma non mi sembra una questione di capitale importanza. Anche perchè quell’ora ha generato i più formidabili agnostici dei nostri tempi, non capisco perchè ci teniate tanto ad eliminarla.

  8. Angelo says:

    "Si può cambiare e tramutarla nella materia più politicamente corretta possibile, ma non mi sembra una questione di capitale importanza"In realtà come vedi non ci si riesce proprio… e questo è indicativo.Come tutte le cose simboliche ha una valenza enorme, solo per questo, un messaggio dirompente sarebbe l’abolizione di quei patti lateranensi che restano alla faccia di tutte le cadute dei regimi, e questo è quantomeno strano non trovi? come la vogliamo chiamare… aiutami tu che sei uno storico, anomalia? caso? potere occulto?…. non dirmi reale bisogno della gente perchè sarebbe una puttanata enorme…..

  9. Ettore says:

    Anomalia? Caso? Potere occulto? La cosa è molto semplice, in realtà. La religione è un fenomeno sociale molto importante che lo Stato ha interesse a disciplinare. Per questo lo Stato stipula degli accordi, o concordati, con tutte le religioni presenti sul territorio. Lo scandalo non è che ci sia il Concordato con la Chiesa cattolica, semmai è che non ci sia con gli islamici. Ma che cos’è questa ora di religione cattolica? è un’ora in cui la scuola offre agli studenti l’opportunità di sapere qualcosa sulla religione maggioritaria del loro paese e che ha permeato la storia del continente in cui vivono. Non è un’ora di catechismo, ed è facoltativa. Non mi sembra una cosa così pazzesca. Si può migliorare, integrare, eliminare, tutto quello che vuoi. Ma non è una cosa di importanza vitale. Nessuno è mai morto per mancanza di politicamente corretto nel cervello, anzi. E se "non ci si riesce proprio" si vede che forse la gente ha ben altro a cui pensare.

  10. Maurizio says:

    Cosa dice la Costituzione? Leggete e meditateArt.7Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.Art. 8 Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano.I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.

  11. Angelo says:

    X Ettore"Lo scandalo non è che ci sia il Concordato con la Chiesa cattolica, semmai è che non ci sia con gli islamici. "Vediamo se indovini perchè… 🙂 ?"E se "non ci si riesce proprio" si vede che forse la gente ha ben altro a cui pensare."Sicuramente… il problema della chiesa cattolica è che sempre più gente quando ha un minutino da dedicare alla questione si rende conto della anomalia della cosa. Prima o poi cambierà stanne certo come sono cambiati altri pilastri, questione di tempo, so attendere. ciao

  12. Angelo says:

    X MaurizioVedo che molti articoli della costituzione andrebbero riscritti con meno ipocrisia…

  13. Maurizio says:

    Io non credo che la contrapposizione in Italia sia tra destra e sinistra, tra atei e credenti o altro. Io credo che la contrapposizione sia tra chi è fedele alla Costituzione e chi invece vorrebbe smantellarla (<<a partire dall’articolo 1, come ha dichiarato Brunetta>>). Non ci si rende conto, però, che una volta tradita la Costituzione viene meno ogni convivenza civile.

  14. Angelo says:

    Smantellare (o meglio revisionare) la costituzione non vuole dire eliminarla, potrebbe voler dire renderla migliore. Non vedo perche migliorandola la convivenza civile non dovrebbe avvantaggiarsene. O credi che sia un totem e ci sia stata data per intercessione divina pure questa?

  15. Ettore says:

    "Lo scandalo non è che ci sia il Concordato con la Chiesa cattolica, semmai è che non ci sia con gli islamici. "Vediamo se indovini perchè… 🙂 ?"Mmm…è colpa della Chiesa!?

  16. Maurizio says:

    Renderla migliore per chi? E migliorare che significa?Il problema dell’intesa con le comunità islamiche è vivissimo ed ha i suoi motivi, un po’ più seri delle varie teorie della cospirazione in cui tipo la Chiesa sembra gli ebrei dei Protocolli dei Savi di Sion. Intanto l’Islam non ha un clero strutturato, e questo è il primo problema. Poi i musulmani provengono da paesi diversi e le differenze geografiche portano a notevoli differenze teologiche e organizzative. Infine, e non da ultimo, c’è l’intolleranza nei confronti dell’Islam, visto come una forza di conquista, un’invasione. E posso assicurare che non è la Chiesa Cattolica a diffondere odio e intolleranza.

  17. Angelo says:

    X Ettorevedi che se ti impegni qualcosa capisci? :-)))

  18. Angelo says:

    X mauriziorenderla migliore per tutti noi, ovviamente, dove "tutti noi" sono tutti i cittadini nessuno escluso, come è giusto che sia in uno stato laico.

  19. Ettore says:

    Nemmeno gli evangelici hanno un clero strutturato e sono divisi in centinaia di chiese e chiesucole, eppure l’intesa con lo Stato si è fatta. Sono assolutamente contrario all’idea che l’intesa con l’Islam manchi per il razzismo. Per due motivi. Prima di tutto perchè che l’Islam sia una regione di conquista è un fatto assolutamente vero e non un pregiudizio razzista. Infatti molti islamici ed imam qualificano la loro stessa venuta come un’invasione che ha la scopo di islamizzare l’Europa nel giro di pochi anni. Ed infatti è quello che sta avvenendo in Olanda e Gran bretagna.Secondo, da anni e anni i vari ministri dell’interno stanno facendo di tutto per raggiungere l’intesa. Il problema è che salta tutto quando si parla di diritti delle donne e altri temi sensibili. E questo è il riflesso del fatto che i paesi islamici e le relative autorità non hanno mai firmato la Carta dei diritti umani. E d’altra parte non si vede come sia possibile raggiungere un’intesa accettabile quando è l’Ucoii che monopolizza la discussione.Il razzismo c’è e va combattuto. Ma questo non deve voler dire assumere nei confronti dell’isalm una posizione acritica. Altrimenti sono guai seri.

  20. Angelo says:

    La prima intesa lo stato la "DEVE" a coloro che non credono in nessuna fede e sono molti, non agli islamici

  21. Ettore says:

    Poveri atei, sing sob…nessuno li pensa mai…dovrebbero avviare una campagna del tipo "ogni cinque minuti un ateo piange perchè crede che laico sia sinonimo di piagnone. Adotta anche tu un piccolo ateo piagnone!" XD"vedi che se ti impegni qualcosa capisci?"E perchè dovrei impegnarmi quando c’è il capro espiatorio sempre pronto? Non servono a questo i capri espiatori?

  22. Ettore says:

    E poi fare un’intesa – formale o informale – con l’Uaar sarebbe addirittura più difficile che con l’Ucoii. Quest’ultima ha condannato a morte Magdi Allam per apostasia, però in modo coatto. E poi sostiene di non voler ridurre gli infedeli alla dhimmitudine. Invece l’Uaar propaganda apertamente la privazione dei diritti civili e politici dei credenti. Anche io sono dell’avviso che la Costituzione vada svecchiata (specie nel sistema elettorale che teoricamente impedisce all’elettore di scegliere il candidato premier, cosa che invece avviene sempre da decenni) però sarebbe bello se queste associazioni islamiche e laiciste aderissero ai valori costituzionali, invece di recitare stancamente la parte del giusto perseguitato…

  23. Angelo says:

    ihihihi veramente ogni 5 minuti un ateo si incazza a morte….

  24. mattiafabbri says:

    A Ettore: L’UAAR non propaganda la privazione dei diritti civili e politici dei credenti, ma la netta separazione tra lo Stato e le religioni. L’obiettivo dell’UAAR è la laicità dello Stato, precondizione necessaria perché vi siano i diritti per tutti (credenti e non). Quello che non capisco, e che mi dispiace molto, è la costante confusione tra la rivendicazione della laicità e l’intolleranza verso i credenti; sono in realtà due cose lontane come il giorno e la notte.
    Esempi: Cina (Stato ateo – dittatura) Svezia (Stato laico).
    Tra la Cina e la Svezia c’è un abisso di distanza, o no?
    Comunque, da ateo, trovo imbarazzante un partito che si chiama Democrazia Atea. Non credo che avrà successo….

  25. mattiafabbri says:

    Inutile precisare che il modello a cui guarda l’UAAR è la laica e democratica Svezia, non la dittatura cinese. E neppure quella nord-coreana, che si regge sulla idolatrica e fanatica ADORAZIONE di un dittatore defunto. A questi regimi guarderanno semmai certi nostalgici frustati del comunismo, che non sono rappresentativi del mondo ateo, così come il Ku klux klan non lo è del mondo cristiano.
    Il vero ateismo, per come lo intendo io e tantissimi altri atei, non investe solo la religione ma anche le ideologie (spesso surrogati di religione) e qualsiasi forma di potere che tenda santificare se stessa a discapito dei diritti individuali.
    Dove c’è ADORAZIONE e CULTO DELLA PERSONALITA’ non può esserci vero ateismo. L’ateo, in quanto libero pensatore, non adora nessuno e non si sottomette a nessuna religione come a nessuna ideologia.

  26. Ettore says:

    Questo è quello che l’UAAR propaganda ufficialmente, e che è già molto discutibile. L’UAAR ha una concezione di laicità molto curiosa, perchè invece di portare al pluralismo porta ad una forma di pensiero unico su questioni del tutto opinabili. In questo tipo di “laicità” non può esistere dissenso, perchè o tu sei d’accordo con me oppure sei un nemico dello stato laico (perchè lo stato sono io).

    Ad ogni modo, se la teoria riesce a mantenere qualche parvenza di credibilità, quando si passa ai fatti il gioco si svela inevitabilmente del tutto. Basta pensare al caso di cui ho trattato in questo post:

    https://apologeticon.wordpress.com/2009/12/11/il-nuovo-ateismo-di-stato/

    L’UAAR non è nemmeno n grado di condannare un lampante caso di disicriminazione come questo. quando sarebbe ovvio dire che tutti i cittadini hanno pari diritti a prescindere dalle convinzioni personali e dalle appartenenze a “club privati”, e quindi diritto anche all’insegnamento se si hanno le abilitazioni. Solo che per l’Uaar sembra che l’unica abilitazione che tenga sia quella della non credenza. Per cui per fare un qualsiasi lavoro pubblico bisognerebbe esibire una sorta di certificato di ateismo.

    L’UAAR non simpatizza per l’ateismo cinese? Non lo si può dire, visto che l’associazione evita accuratamente ogni riferimento anche solo cronachistico alle dittature atee del mondo. Cioè evita di parlarne, perchè altrimenti dovrebbe dare un giudizio. Vuol dire che questo giudizio non deve essere poi così netto. Se clicca la parola Cina nel motore di ricerca del sito, non troverà neanche un post. Un pò strano visto che quasi quotidianamente viene data notizia dgli scontri e violenze a sfondo religioso.

    Inoltre io trovo che l’Uaar e un pò tutta la cultura atea “ufficiale” qualche problema coi diritti umani li abbia. Lei dice che l’infanticdio è una cosa orribile, ma di solito chi propaganda idee orribili è a sua volta una persona orribile. Altrimenti si potrebbe anche riabilitare Hitler perchè in qualche suo scritto troviamo qualcosa che ci piace. E Singer se non è un’autorità, è senza dubbio un punto di riferimento.

    https://apologeticon.wordpress.com/2010/03/13/ateismo-militante-in-convention/

    Se qualcuno roganizzasse un convengo sul Cristianesimo, e fra i relatori invitasse in pompa magna Provenzano ci sarebbero- giustamente – molte polemiche. Invece qui no, e mi sembra alquanto significativo.

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