Questa è bella: l’Uaar e la politica familiare

 

Famiglia
Cristiana: “l’attacco laicista danneggia il paese”

Un editoriale di Beppe Del Colle,
pubblicato sull’ultimo numero di
Famiglia Cristiana, plaude all’atteggiamento del ministro Maurizio Sacconi nei confronti
dell’Agenzia Italiana del Farmaco, ‘rea’ di aver autorizzato la diffusione
della pillola abortiva RU486. Il titolo dell’articolo esprime molto bene i
contenuti del pezzo: RU485, l’attacco laicista danneggia
il paese
. Secondo Del Colle, agli “ambienti politici, sociali e
culturali di area laicista” non sta a cuore la salute delle donne, “ma la loro
libertà di mettere fine a una vita umana in gestazione”. Dopo aver accennnato a
“presunti ‘diritti civili’ lontanissimi dalla legge naturale”, Del Colle
ricorda come l’indice di natalità italiano sia bassissimo, e lo paragona alla
‘rinascita’ demografica francese: un paragone alquanto spericolato, il suo,
visto che la pillola RU486 è usata nel paese transalpino da diversi lustri, e
visto che Oltralpe il ritorno alla natalità è soprattutto il frutto del
riconoscimento delle unioni di fatto, che da sole assicurano oltre il 50% dei
neonati. Aspetti su cui Del Colle ha preferito sorvolare.

UAAR

Un paragone spericolato? Leggiamo il brano incriminato:

L’Italia è oggi, non solo grazie
all’aborto, una nazione in cui non c’è più
un ricambio
generazionale assicurato: il tasso di fecondità è sceso all’1,2 per donna, mentre
era rimasto a 2 fino al 1970. E questo è il frutto di una mentalità –
incrementata anche dal divorzio – che nega alla famiglia ogni sostegno diretto.
Come ha ricordato al Festival delle scienze di Genova Francesco Belletti,
direttore del Cisf e neopresidente del Forum associazioni familiari, «la Francia è risalita a 2
figli per donna grazie a politiche demografiche che hanno individuato nelle
famiglie con discendenti un valore sociale decisivo, e un bene comune
dell’intero Paese: in Italia questo concetto non riesce a passare».

L’unica
cosa spericolata è la pretesa che la crescita della natalità francese sia dovuta
al riconoscimento delle coppie di fatto. È una castroneria davvero pazzesca. La
crescita della natalità francese è dovuta ai sussidi alle famiglie che in
Italia – come nota Del Colle – è una cosa impensabile. La sola proposta fa
puntualmente riacutizzare i tic antinatalisti reduci del ’68. Anche solo la
proposta di aiuti alle donne in gravidanza fa parlare di attacco all’aborto (ed
è successo solo qualche anno fa, vittima di allora fu Rosi Bindi). E poi la
crescita della natalità francese è dovuta ad un altro fattore decisivo quale è
la forte presenza di immigrati. Le coppie di fatto non c’entrano veramente
nulla. Una volta anche Gad Lerner, nel suo programma, fu tentato di creare
questo spericolato – stavolta l’aggettivo ci sta tutto – collegamento; salvo
poi rinnegarlo subito per motivi di decenza. Ma la decenza non sta di casa dall’UAAR….


Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: