La croce e la svastica – L’eliminazione delle “vite inutili”

Annunci

27 Responses to La croce e la svastica – L’eliminazione delle “vite inutili”

  1. - says:

    Pazzesco. Perché hanno lasciato fare, rendendosi tutti colpevoli ? Perché il mondo ha lasciato fare ? Tante cose ho letto su queste cose. Povera gente. E’ disgustoso cio’ che è accaduto. E purtroppo certi olocausti sono continuati. Le vite inutili…. Che personnaggi odiosi. Meglio che mi fermo qui, se no scrivo tutta la notte. Che testa di c……. lo detesto. Ma quelli che lo hanno seguito nel suo deliro non velevano meglio.

  2. Marco says:

    E’ vero S.Melodia, è disgustoso. Disgustoso come il filo conduttore che il curatore di questo blog sta seguendo. Un applauso Ettore, complimenti!

  3. - says:

    Ma non credo che Ettore abbia pubblicato questo video perché appoggia e condivide la pazzia detruttrice di quest’uomo di quest’uomo. Si puo’ chiamare uomo ? Animale forse ? Ma sarebbe un offesa per gli animali…… Quest’essere complessato dalla mente distrubata diventato un gran narcisista per curare i suoi complessi. Ma senza tutti coloro che hanno deciso di seguirlo e che si sono nascosti dalla vergogna dietro la scusa che ubbidivano agli ordini, forse non sarebbero accadute tutte queste cose orribili. Lui immaginava l’orrore, la studiava, ma chi poi la metteva in pratica, lo ripetto, vale ancora meno di lui. Lo detesto si, detesto tutto cio’ che è nato nella suo cervello ammallato. Chi ha il potere, ed il diritto di decidere se una vita è "utile" oppure "inutile" di svegliarsi una mattina e decidere di "creare" una razza pura ?

  4. Ettore says:

    Grazie Marco, lo sai che questo significa molto per me.Che c’è di male in questo filo conduttore? Voi volete parlare di vite indegne e inutili? Bene, però dovete sapere da dove provengono queste espressioni. E poi ci sono grandi intellettuali che sostengono l’eutanasia e con grande onestà non rinnegano questo filo conduttore. Dicono che dobbiamo liberarci dell’idea che una cosa sia sbagliata solo perchè l’ha fatta Hitler. I concetti di fondo sono gli stessi, sono le modalità che cambiano. Ma nemmeno tanto. Voi insistete molto sulla libertà di scelta, però io sono costretto a commentare il mondo così comìè e non come tu lo vorresti. E nel mondo così com’è, nel cuore dell’Europa, i bambini possono essere eliminati. Ovviamente senza il loro consenso. Ma questo a voi campioni della libertà di scelta non vi impressiona, e se vi impressiona riuscite a tenerlo molto ben nascosto.

  5. Marco says:

    Cosa c’è di male? e hai pure il coraggio di chiedermelo? Il paragone è totalmente insensato e anche offensivo aggiungerei io. S.Melodia io lo so benissimo che Ettore non appoggia e non condivide la pazzia di questo video (e ci mancherebbe altro!) ma vuole paragonare coloro che sono a favore dell’eutanasia con i signori che applicarono le eliminazioni delle "vite inutili". Ed io non ci sto mi dispiace. Noi parliamo delle vite indegne (mai detto inutili) riferendoci a noi stessi e a nessun altro. Nella germania nazista venivano uccise persone solo perchè appartenevano a categorie che lo STATO decideva essere indegne e inutili (ebrei,zingari, omosessuali, ecc.). Non penso che le SS prima di mandare qualcuno nelle camere a gas gli chiedeva:"Secondo te la tua vita è degna di essere vissuta?" Dove stava la libertà individuale? Credo che nemmeno uno dei milioni di morti nei campi di concentramento avrebbe risposto si a quella domanda. E allora di cosa stiamo parlando??????????????????????Noi vogliamo solo lasciare libertà alle persone di disporre del proprio corpo come meglio credono. Di REGOLA la gente vuole vivere, non certo morire. Quindi i casi di cui parliamo noi sono ESTREMI."E nel mondo così com’è, nel cuore dell’Europa, i bambini possono essere eliminati. Ovviamente senza il loro consenso. Ma questo a voi campioni della libertà di scelta non vi impressiona, e se vi impressiona riuscite a tenerlo molto ben nascosto."Mi impressiona eccome! E visto che in questo caso non si lascia nessuna libertà all’individuo e non gli si chiede nessun consenso, la legge di questi Paesi è VERGOGNOSA!

  6. Leah says:

    trovo disgustoso tutto ciò…e non dico altro.

  7. Ettore says:

    Marco: Allora sono vergognose un pò tutte le leggi sull’eutanasia sparse per l’europa, visto che riguardano sempre meno i famosi "casi estremi". Io so bene le differenze fra la vostra eutanasia e quella nazista, ma mi fa comunque rabbrividire che in fondo il discrimine sta tutto nella volontà individuale. Io aborro il principio di fondo che è comune ad entrambe. Poi lo stato anche oggi dovrebbe giocare qualche ruolo. Allora quello tedeso stabiliva le categorie di persone indegne, oggi dovrebbe stabilire quelle delle persone potenzialmente indenge. Nei quali il cittadino si può riconoscere per poter accedere alle moderne camere a gas. Bene, ti impressiona. Sono contento, eppure voi tutti ve la prendete più con me che mi chiedo se effettivamente possa esistere una vita indegna che con questo rigoglio di nazismo nel cuore dell’Europa. In quell’Olanda che praticamente tutti indicano come il modello di "libertà di scelta" da seguire.

  8. Ettore says:

    E cmq non è che non chiedano nessun consenso, lo chiedono a chi prende tutte le decisioni per un bambino: i genitori. Sono le ambiguità di una pratica ambigua.

  9. Maurizio says:

    L’eutanasia infantile è contro ogni principio: la persona che la subisce non ha avuta nessuna possibilità di scelta. Bisogna darle la possibilità di essere padrona del proprio destino e di poter decidere, se si è per davvero per la libertà individuale. Se, poi, sono tutte chiacchiere, allora è un altro discorso, ma occorre essere abbastanza onesti da ammetterlo.Quanto al paragone tra eutanasia nazista ed eutanasia vera, credo sia del tutto insensato: i nazisti spacciavano l’eliminazione dei malati di mente per un trattamento sanitario, i genocidi per opere di pulizia ed un’ideologia assassina e sanguinaria per sano sentimento popolare.

  10. Leah says:

    Sono disgustat del fatto che si usano immagini dove vi è la sofferenza e farne un uso strumentale solo per attirare acqua nel proprio mulino…lo hai chiesto come si sentivano le persone che hanno vissuto quel periodo? eh? ettore…è questo che mi ha disgustato la strumentalizzazione della sofferenza altrui…Dio ti benedica

  11. Ettore says:

    Maurizio: Anche io lo pensavo, ma se ti immergi nell’ideologia eutanasica lo capisci. Se quello della dolce morte è un diritto così importante, perchè privarne dei bambini gravemente malati e senza un futuro davanti che non sia di sola sofferenza? Perchè non lasciare libertà di scelta ai genitori?Infatti oggi non esiste un’eutanansia buona e una cattiva (quella olandese). Praticamente nessuno contesta quest’ultima, anche chi in Italia lotta per l’eutanasia (come i Radicali) difendono a spada tratta l’eutanasia infantile, quando qualcuno glielo chiede. Quando possono preferiscono tacere.Invece secondo me un nesso c’è fra quella nazista e la nostra eutanasia. Perchè il concetto base è che esistano delle vite non degne e quindi eliminabili, solo che adesso è tutto un pò condito con una spruzzata di liberalismo e di sentimentalismo (che pure allora non mancava, almeno nella propaganda).

  12. - says:

    L’eutanasia se continua cosi diventerà un vero olocausto, capisco cio’ che ha voluto esprimere Ettore. E ora provo a spiegarmi. Ognuno di noi purtroppo, per maledetta sfortuna ha saputo, di un caro, di un amico o un amica ammallato e condannato, del verdetto non parlo piu’ di diagnostico, perchè quando sentite le parole "non c’è speranza, ma solo tanti mesi massimo un anno da vivere con le cure, anche se non serviranno" è un verdetto ignobile, e ora giungo al mio pensiero. Visto che queste persone sono condannate per la medicina, che secondo il parere di un medico, non c’è piu’ niente da fare tranne aspettare la morte, perchè è questo che si fa, si aspetta la morte insieme a loro, "eutanasiamo" tutti gli ammalati, tutte queste vite inutile, visto che già hanno prenotato per un andata senza ritorno. Per quale motivo aspettare che sia il malatto a chiederlo ? Questa poveraccia (nel post precedente o sopra non ricordo che ha evocato Ettore) a cui quel medico ha aiutato a morrire in un modo dignitoso visto che secondo lui, essendo depressa gli ci voleva un aiutino per aiutarla a sopprimersi, gliel’ho ha regalato, vi sembra normale ? E’ questo che Ettore ha voluto esprimere secondo me. In effeto c’è una certa forma di nazismo nella parola eutanasia, ed io dico che se un paese capita tra le mani di un demente come Hitler, bhè di sicuro tutti gli ammallati verrano eutanasiati senza avere nemmeno la possibilità di potere pregare e sperare in un miracolo. Perchè i miracoli esistono, e molte persone sono uscite vittoriose quando la medicina gli dava per condannati.

  13. Angelo says:

    X ettorese parliamo di emotività… l’unica cosa emotiva è questo post. un approccio razionale è come sempre l’unico valido. concordo con leah.

  14. Jole says:

    Sto seguendo le vs discussioni anche se nn sono intervenuta e credo che Ettore voglia, NON equiparare chi è a favore dell’eutanasia con chi nel passato ha commesso delle atrocità, ma solo sottolineare quanto sia pericolosa la questione e dove "alcuni" potrebbero arrivare se si liberalizzasse, per così dire, il "diritto a morire". Pensare a cosa vorremmo oggi non ci può esimere dall’avere uno sguardo lungo e prevenirne le conseguenze estreme.ciao a tutti

  15. Ettore says:

    Esatto Jole, mi hai tolto le parole di bocca. Io non dubito delle buone intenzioni di chi sostiene l’eutanasia, anche se per i Radicali qualche dubbio invece mi sembra più che legittimo. Trovo molto pericosola l’ideologia del diritto di morire, le conseguenze possono essere imprevedibili.

  16. Ettore says:

    Cmq ieri al bar ho detto a un amico che in questo paese bisogna evitare di fare la fine degli Usa con la guerra civile 1861-1865. Colgo l’occasione per chiedere scusa anche alle vittime della guerra di secessione per aver "strumentalizzato" la loro tragedia allo scopo di trarne un insegnamento. Deve essere un difetto genetico…

  17. Angelo says:

    Le vittime della guerra di secessione prenderanno atto delle tue scuse…. non accennare ai difetti genetici, potremmo prenderti in parola ed in un parossismo eutanasico terminarti…

  18. Ettore says:

    Hai ragione, ma oggigiorno per terminare qualcuno non c’è più bisogno di essere malati. Anche l’eutansia è democratica.

  19. Leah says:

    non son per niente d’accordo con chi è a favore dell’eutanasia la aborrisco in tutte le sue forme….ma non accetto il fatto di usare la sofferenza altrui per poter far capire certe cose…non credo che c’è ne sia bisogno perchè chi ha un minimo di sensibilità e senso dell’umano e di amore verso il prossimo non accetterebbe mai una cosa del genere…Andate a chi è stato in quei luoghi e che ha passato sulla propria pelle quel periodo che se rimanevano vivi andavano a finire in manicomi per le sofferenze subite e non solo a livello fisico ma sopratutto mentale…ditelo a loro il perchè di questa strumentalizzazione o a coloro che sono rimasti..Ettore è inutile che fai dell’ironia….serve a poco o niente.

  20. Ettore says:

    Di bisogno c’è ne sta eccome, perchè sta già accadendo di nuovo senza che nessuno dica niente. Tu sollevi il vecchio problema se sia giusto o meno mostrare certe immagini, io dico di sì perchè le parole non bastano a descrivere. E cmq a me non interessa molto mostrare le immagini degli internati, quello che più attira la mia attenzione sono i documentari della propaganda nazista che usano termini ed espressioni analoghi a quelli che sentiamo oggi. Sono documenti storici importanti che vanno visti, per quanto siano scioccanti le immagini che usano. Non credo proprio con questo di offendere la memoria delle vittime, anzi la cosa peggiore è dimenticarle per un mal riposto senso estetico e morale.

  21. Jole says:

    Ettorequoto!

  22. Silvia says:

    Quando a scuola ti insegnano la guerra, la storia, spesso capita che l’insegnante accompagna la lezione con degli approfondimenti: video, immagini, testimonianze dal vivo (ex-deportati nei campi). In quel caso non è uso strumentale delle sofferenze delle vittime, perchè è un modo per far conoscere ciò che è successo, per far discutere e animare gli animi affinchè la formazione dell’individuo sia più completa. Le stesse immagini prese in altri contesti possono assumere un aspetto diverso ma, in questo blog, seppure a volte Ettore ha un modo estremista e magari irritante di esporre le proprie opinioni, penso che le immagini vengano usate con lo stesso scopo di supporto. Il blog di Ettore è impostato seguendo una logica ben precisa. Non è di propaganda (anche se potrebbe sembrarlo), ha uno scopo informativo. Leggere questo spazio è quasi come avere tra le mani uno di quei libri seriosi. (troppo seriosi aggiungo io!!!)Non c’è motivo di indignarsi. Di sicuro non più di quanto vengano sfruttati altri video/immagini in altri blog. Ci sono persone che veramente usano la sofferenza degli altri per scopi molto meno onesti, utili o umani.Detto questo, volevo fare una piccola considerazione su una frase letta in un commento.<chi ha un minimo di sensibilità e senso dell’umano e di amore verso il prossimo non accetterebbe mai una cosa del genere>Anche se sembra incredibile e non ne so spiegare il motivo, essere a favore o contrari all’eutanasia deriva proprio da questa sensibilità e senso dell’umano e di amore verso il prossimo. Si dice sì perchè si prova umanità, si dice no per lo stesso motivo.Strano come le stesse sensazioni (sono convinta che il decidere dell’eutanasia sia solo il risultato di sensazioni, emozioni; la causa è ben poco di fisico) portano a due opinioni completamente diverse.

  23. Marco says:

    Premettendo che il commento più sensato mi sembra quello di Silvia, intendo fare comunque un paio di precisazioni. Io non mi sono indignato perchè ho visto nel video una strumentalizzazione delle vittime, ma perchè Ettore ha paragonato il pensiero nazista a quello di chi è a favore dell’eutanasia. E’ inutile che ora dica che non è così visto che lo ha ammesso lui stesso che il paragone per lui è più che sensato e ne ha spiegato pure i motivi."Io so bene le differenze fra la vostra eutanasia e quella nazista, ma mi fa comunque rabbrividire che in fondo il discrimine sta tutto nella volontà individuale. Io aborro il principio di fondo che è comune ad entrambe"Dici che il discrimine sta tutto nella volontà individuale e che questo ti fa rabbrividire lo stesso. Ma è proprio il concetto di volontà e libertà individuale che non ti permette di fare un simile paragone. Nella Germania nazista c’era chi aveva già deciso chi doveva vivere e chi no, chi era degno di vivere, e nessuno poteva opporsi. Se tu volevi vivere se ne fregavano della tua volontà e ti spedivano direttamente nella camera a gas senza chiederti alcun permesso. C’era qualcun altro che sceglieva per te se la tua vita andava vissuta o meno.Ora spiegami cosa cavolo c’entra con chi vuole solo lasciare libera la persona di scegliere come vivere o come morire. Ho sempre detto che chi vuole vivere deve essere messo nelle migliori condizioni possibili per vivere. Ma come per un verso deve essere concessa la possibilità di vivere, vorrei che venisse concessa anche la possibilità di mettere fine alla propria vita se non la si ritiene più degna. Io non voglio che qualcuno decida per me, ma mi piacerebbe che ognuno potesse decidere per se stesso.<chi ha un minimo di sensibilità e senso dell’umano e di amore verso il prossimo non accetterebbe mai una cosa del genere>Ha già risposto Silvia e l’ha fatto in maniera perfetta. Io capisco benissimo coloro che non se la sentono di essere a favore dell’eutanasia. Non capisco invece chi vuole imporre la propria etica agli altri. Mi spiego meglio; se ad esempio tu Ettore (o anche Silvia, Jole e gli altri contrari) ti venissi a trovare in una situazione vegetativa permanente io farei di tutto affinchè tu potessi continuare a vivere anche in quelle condizioni. Non chiedere mai l’eutanasia per un’altra persona (a meno che questa non la volesse). Il problema sorge se invece io mi dovessi trovare in una condizione simile e volessi che qualcuno mi aiutasse a morire. La cosa assurda è che voi in quel caso non solo non volete farmi morire per mano vostra (e questo lo posso comprendere) ma non volete nemmeno che qualcun altro lo faccia. Questo dal mio punto di vista è egoismo allo stato puro, ma non ve ne rendete conto.

  24. Ettore says:

    Io ho anche detto che non dubito delle vostre buone intenzioni. Ma il paragone c’è tutto, lo ripeto, perchè entrambe le forme di eutanasia si basano sul concetto di vita umana indegna che è contrario alla carta dei diritti fondamentali. Ho anche riconosicuto che la vostra eutanasia ha effettivamente quella spruzzata di liberalismo che la distingue da quella nazista. Ciò non toglie che siate degli ipocriti, per due motivi molto chiari. Primo, perchè difendete la libertà di scelta. Per questo manifestate, scrivete, parlate. Ma sostanzialmente non ve ne frega niente che ai bambini olandesi non sia lasciata alcuna scelta. E infatti non ne parlate mai. Quando vi vedrò in prima linea contro l’eutansia olandese, allora avrete una qualche credibilità.Secondo, perchè contro ogni ragione insistete su questa boiata dell’etica che viene imposta. Quando voi stessi stabilite le categorie per cui secondo voi si deve poter applicare l’eutanasia, decidendo voi a quale seofferenza si può rispondere col diritto di morire. A queste persone sì, a queste no. Operando una discriminazione che di fatto vorreste imporre con la vostra etica.Di fatto nei paesi dove c’è l’eutanasia c’è anche l’eliminazione dei disabili. E’ una forma un pò più democratica, ma è sempre eliminazione dei disabili.

  25. Marco says:

    Guarda che io l’ho capito che per te il paragone c’è tutto, è qualcun altro che ha detto che tu non volevi paragonarci ai nazisti. E’ per questo che io resto indignato del video per come è stato usato e per il paragone assurdo. Io mi sono chiaramente espresso sulla legge olandese, tu invece te ne freghi alla grande della volontà dell’ammalato. Non te ne frega nulla delle motivazioni che spingono quelle persone a chiedere di essere uccise. Chi è il vero ipocrita???Ho già scritto che la gente di norma vuole vivere e se arriva ad una decisione così drastica è solo in casi estremi e ovviamente si può rivolgere solo a categorie particolari. Non siamo noi a decidere quali sono le categorie, è la natura che le impone. "Di fatto nei paesi dove c’è l’eutanasia c’è anche l’eliminazione dei disabili. E’ una forma un pò più democratica, ma è sempre eliminazione dei disabili"Nessuno ha scelto che i disabili devono essere eliminati, sono loro a volerlo. E qui tu non vuoi rispettare la loro scelta.

  26. Ettore says:

    Il paragone c’è, ma voi non siete dei nazisti. Ti sei espresso sulla legge olandese, ma mi devi dare atto che non c’è nessuno scandalo internazionale. Nè la cultura pro-eutanasia combatte l’eutanasia infantile, troppo impegnata a combattere la concezione cristiana e costituzionale di vita. Possibile che questo non ti faccia sorgere il minimo dubbio?La libertà di scelta è un problema del tutto secondario. Quello che tu non capisci è che nessuno vuole vivere in quelle condizioni, non è che a me spaventi meno che a te. Il guaio è che quando si invoca il diritto di morire, bisogna mettere mano al concetto di dignità umana. Cioè bisogna svuotarlo del carattere di oggettività e universalità, mettendo in pericolo la vita di tutti. Le vittime sono già tante, e io non voglio averci niente a che fare. Fra i diritti umani e una falsa libertà, scelgo senza dubbio i primi.

  27. Angelo says:

    Io non voglio che qualcuno decida per me, ma mi piacerebbe che ognuno potesse decidere per se stesso.quoto

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: