Il Progetto Grande Scimmia (GAP) vuole annullare i diritti umani


 

Per capire di cosa si tratta è necessario partire dall’ideologia di Peter Singer. La quale non si limita solo all’eugenetica, che abbiamo visto nei precedenti interventi. Sarebbe troppo poco. Singer infatti è prima di tutto uno spinto animalista, e può anzi essere considerato il fondatore del movimento animalista. Singer ha formulato un nuova forma di discriminazione, quella che lui definisce specista. Leggiamo alcune sue dichiarazioni in merito:

L’esclusione degli animali dalla sfera morale non è giustificabile razionalmente, è frutto di puro e semplice pregiudizio specista

Lo specismo, che viene posto da Singer sullo stesso piano del razzismo e del sessismo, è “ un pregiudizio o atteggiamento di prevenzione a favore degli interessi dei membri della propria specie e a sfavore di quelli dei membri di altre specie”.

Verrà il giorno in cui il resto degli esseri animali potrà acquisire quei diritti che non gli sono mai stati negati se non dalla mano della tirannia”, e quando questo giorno, profeticamente annunciato da Singer, arriverà, le attuali generazioni inorridiranno dinanzi allo specismo e lo condanneranno come noi oggi facciamo con le discriminazioni razziali e sessuali.

“Tante sono le conseguenze a cui le riflessioni di Singer conducono: condanna della vivisezione, dello sfruttamento intensivo degli animali negli allevamenti, accuratamente documentato con realistica crudezza nelle pagine di Animal Liberation, possibili cambiamenti nei menù sulle nostre tavole, le parole di Singer hanno convertito migliaia di persone al vegetarianesimo, una scelta alimentare che vuole essere una denuncia della ingiusta inosservanza dei diritti e degli interessi degli animali non umani solo perché “ ci piace il gusto della carne”. Noi siamo abituati a pensare che uccidere un uomo, cioè un essere della nostra stessa specie sia più grave che uccidere un essere appartenente ad una specie diversa dalla nostra, ma Singer ci porta a riflettere su questa considerazione che ci sembra così scontata, chiedendosi: perché deve essere così? La mera differenza specifica non basta a giustificare questa discriminazione! potremmo sostenere che è più grave uccidere un uomo perché ha una caratteristica che tutti gli altri esseri non possiedono, ovvero un’ anima senziente, ma Singer afferma di non avere nessuna prova scientifica dell’esistenza di quest’anima e forse solo quando gli scienziati gliela forniranno sarà disposto a rivedere la sua posizione a proposito. Sono questi i motivi per cui Singer mette esplicitamente sotto accusa la tradizione occidentale, questa è responsabile di aver posto gli uomini su di un piedistallo, solo gli uomini sono stati creati ad immagine e somiglianza di Dio e solo questi hanno un’anima. Per millenni questa visione antropocentrica tipica dell’Occidente, completamente assente in altre tradizioni, il Buddhismo ne è un esempio, ha legittimato lo sfruttamento degli esseri non umani da parte dell’ uomo, ma nel 1871 Charles Darwin pubblica l’Origine della specie, è un duro colpo per il ruolo che secondo la nostra tradizione occidentale rivestiva l’uomo nell’universo, se a ciò si aggiunge la nascita del movimento animalista negli anni ’70 e le nuove conoscenze genetiche che portano a ripensare la classificazione degli uomini e dei nostri antecedenti più prossimi, allora ben presto la tradizionale distinzione tra uomo e animali non umani potrebbe veramente vedere la fine, e allora la liberazione animale potrebbe diventare anche liberazione umana.”

http://www.filosofico.net/petersinger.htm

In quest’ultimo frammento troviamo un’altra di quelle curiose colpe del Cristianesimo, quale quella dell’antropocentrismo. Diverso tempo fa anche Veronesi lanciò un’accusa del genere nei confronti della Chiesa Cattolica, argomentando che se andavano tutelati gli embrioni umani allora dovevano esserlo anche quelli di scimmia. Alla quale cosa rispose un ridacchiante Giuliano Ferrara con qualcosa del tipo “ma questa è un’accusa terribile…”. Ad ogni modo se voi credete esservi sostanziale differenza fra l’uomo e gli animali, correte il rischio di essere bollati come specisti. Poco male. Soprattutto per coloro che sono abituati ad essere accusati, ogni giorno, delle cose più assurde. E invece no, perché la cosa non si ferma alla pura filosofia. La liberazione animale non può non pretendere il riconoscimento politico e diventare quindi ideologia statale. Qui entra in gioco il Progetto Grande Scimmia, Del quale Singer è uno dei fondatori. Per capire in cosa consista questo progetto, siamo andati a cercare informazioni nel sito ufficiale. Dove si legge:

“Chiediamo l’estensione della comunità di eguali per includere tutte le grandi scimmie: gli esseri umani, scimpanzé, bonobo, gorilla e orangutango.

La comunità di eguali è la comunità morale all’interno della quale si accettano alcuni principi morali fondamentali che disciplinano i diritti o le nostre relazioni con gli altri e al diritto applicabile. Tra questi i principi e i diritti sono i seguenti:

1. Il diritto alla vita
La vita dei membri della comunità di eguali devono essere tutelati. I membri della comunità di eguali non possono essere uccisi, tranne in circostanze molto rigorosamente definite, per esempio, l’auto-difesa.

2. La tutela della libertà individuale
I membri della comunità di eguali non devono essere arbitrariamente privati della propria libertà, se essi dovessero essere incarcerati senza giusto processo legale, hanno il diritto di immediato rilascio. La detenzione di coloro che non sono stati condannati per qualsiasi reato, o di coloro che non sono penalmente responsabili, deve essere consentito solo se può essere dimostrato che è per il loro bene, o è necessario per proteggere la collettività da parte di un membro della comunità che potrebbe chiaramente essere un pericolo per gli altri se in libertà. In tali casi, i membri della comunità di eguali devono avere il diritto di ricorso, direttamente o, se manca la capacità, tramite un avvocato, ad un tribunale giudiziario.

3. Il divieto di tortura
La deliberata inflizione di dolore su un membro della comunità di eguali, sia arbitrariamente o per un presunto beneficio agli altri, è considerata come la tortura, ed è sbagliato.”

 http://www.greatapeproject.org/declaration.php

Potrebbe sembrare quasi la sceneggiatura per un film. Qualcosa del tipo Il pianeta delle scimmie 2: la vendetta. E invece è tutto vero. Vogliono estendere i diritti umani alle scimmie integrandole nella comunità di eguali. Con diritti e doveri. Infatti i poveri scimmioni dovranno anche badare a come si comportano. Se saranno sorpresi a rubare banane dal fruttivendolo dovranno subire regolare processo e finire dietro le sbarre (forse con buona pace di uno sventurato compagno umano). Ovviamente è previsto anche il diritto di ricorso, cioè finalmente anche le scimmie potranno rivolgersi alla Cassazione ed essere assistite da un avvocato. A questo punto si potrebbe credere si tratti solo un gruppo di pazzi, isolati fanatici. Invece fra i sostenitori c’è prima di tutto Peter Singer, che abbiamo visto essere bioeticista di fama mondiale. Poi sembra abbia aderito anche Richard Dawkins, uno dei più grandi evoluzionisti e autore di diversi libri (oltre ad essere forse il maggiore divulgatore dell’ateismo). Si tratta quindi di una cosa seria, e per certi versi addirittura autorevole. Per quanto riguarda gli intellettuali nostrani non sarebbe difficile immaginare l’adesione di un animalista come Veronesi, o di un Odifreddi.

A questo punto è lecito domandarsi quale accoglienza abbia trovato questo progetto, a livello politico. L’obiettivo principale è quello di vedere riconosciuti i diritti delle Grandi scimmie dalle Nazioni Unite, ma il GAP è attivo anche su scala nazionale. Il primo paese ad aderire è stato la Nuova Zelanda. Ma il progetto ha già fatto il suo sbarco in Europa. In quale paese? È una domanda retorica, visto che non poteva che trattarsi del paese delle meraviglie (o dei balocchi, se vi piace): la Spagna di Zapatero. Le prime adesioni del governo socialista risalgono al 2006, ma lo stesso sito del GAP riporta la notizia del sostegno ufficiale. Vale la pena di leggere l’entusiasmante comunicato:

25 giugno 2008
” IL CONGRESSO SPAGNOLO ANNUNCIA IL SOSTEGNO PER IL GRANDE PROGETTO APE E GRANDI SCIMMIE”

“Proprio ora dai nostri colleghi in Spagna: Solo qualche ora fa, il Parlamento spagnolo ha annunciato il suo sostegno per il Progetto Grande Scimmia, la missione di realizzare i diritti legali per i non-umani grandi scimmie. “Questa è la prima volta nella storia dell’umanità che un importante Parlamento ha annunciato l’approvazione dei diritti per la Gran Primati” ha annunciato il Dott. Pedro Y. Ynterian, Direttore del GAP Brasile e Presidente GAP Internazionale entrante. Questo è il tema centrale su cui il Grande Progetto Ape si è concentrato per gli ultimi 14 anni.

Questo è un passo importante verso futuri supporti governativi per le grandi scimmie di tutto il mondo. Nella maggior parte delle strutture di governo, i diritti sono l’unico modo per assicurare che i non-umani grandi scimmie siano liberi dalla tortura, la morte e le catture inutili. Le semplici leggi per la “protezione degli animali” non sono sufficienti. Ci congratuliamo con il duro lavoro e gli sforzi di GAP Spagna e dei suoi membri, oltre a partiti politici che ha introdotto e sostenuto la decisione: Il Fronte Sinistra unitaria e Catlunya Party. Questo è un enorme successo.”

 

Ovviamente nessuno vuole far soffrire inutilmente gli animali, ma le leggi per la protezione animali (dicono) non bastano. Perché? Ci torneremo alla fine. Qui ci limitiamo a notare che il governo Zapatero ha aderito al GAP ma in maniera piuttosto soft. Cioè senza insistere sulle parole “diritti umani” e via dicendo, cercando di far apparire il tutto proprio come una normale legge di tutela; solo un po’ più riguardosa. Anche questo non stupisce, sull’abilità di giocare con le parole di Zapatero (ovvero sulla neolingua) si potrebbero scrivere interi trattati, e non escludiamo un giorno di farlo. Certo però che il governo spagnolo sembra incline (già da diversi anni) ad abbracciare tutto quello che abbia anche solo un retrogusto di “corretto”, pur di distogliere l’attenzione dalla crisi economica e dal calo di consensi che sembrano registrare gli ultimi sondaggi. E così se il politicamente corretto non basta, si ricorre addirittura allo “zoologicamente” corretto (secondo una felice espressione di Giuliano Ferrara in un articolo che segnaliamo: http://www.ilfoglio.it/soloqui/730)

Torniamo infine al fondatore, Peter Singer. Riportiamo il curioso aneddoto del babbuino:

“Togliere la vita a un individuo è, ovviamente, per Singer, un fatto gravissimo. Ma egli ritiene che quando siamo costretti a farlo non dobbiamo guardare alla razza, al sesso o alla specie cui questo essere appartiene ma solo alle caratteristiche dell’individuo che verrebbe ucciso: per esempio al suo desiderio di continuare a vivere o al genere di vita che è capace di condurre. Quando nel ’92 a Pittsburgh Starzl decise di trapiantare il fegato di un babbuino a un paziente che stava morendo di una malattia epatica, Singer si oppose. Non solo il paziente morì, ma si uccise un altro essere senziente, sano, intelligente e reattivo: il babbuino. Solo pochi mesi prima, ricorda Singer, a Palermo, si impedì che si prelevassero gli organi da una bambina anencefalica, che comunque sarebbe morta poco dopo. In queste decisioni, secondo Singer, c’è qualcosa che non va. Anche chi non condivide le sue posizioni, invece di strapparsi le vesti, farebbe bene almeno a ringraziarlo per l’invito a ragionare senza pregiudizi su questioni di tale portata. Perché quel che è certo è che la nostra idea della vita, negli ultimi decenni, è radicalmente cambiata e che la vecchia morale, basata più sull’intuizione che sulla ragione, non è una bussola affidabile.”

Morale della favola: un babbuino sano vale più di una bambina malata. Ma c’è di più, anche in condizioni di “parità” sanitaria, Singer afferma che:

«la vita di un neonato vale meno di quella di un maiale, di un cane o di uno scimpanzé» perché i bambini alla nascita non sono autocoscienti ovvero in grado di capire di esistere, mentre gli animali sì.

http://www.violettanet.it/poesiealtro_autori/PETER_SINGER.htm

Questo spiega molte cose. Spiega perché non bastano le semplici tutele per gli animali. Il loro difetto è che non negano i diritti umani, come invece succede implicitamente con l’estensioni di diritti umani a chi umano non è. L’ideologia di fondo è che non esista nessuna differenza fra l’uomo e gli animali, per cui la lotta allo specismo richiede l’abolizione dei diritti umani per l’assunzione di generici diritti degli esseri viventi. E comunque se Singer non dovesse gradire la vostra qualità della vita, oppure se dovesse stimare troppo ristretto il tempo che vi resta, non ci sarà diritto che tenga. Servono gli organi. Se poi si tratta di bambini, ancora meglio. Perché almeno con loro non bisogna mettere in scena le fiabe dell’autodeterminazione. Quindi la nuova negazione dei diritti umani passa anche per l’animalismo selvaggio ed estremista. Prima per negare i diritti umani si procedeva per esclusione: si individuavano categorie di esseri umani da dichiarare non persone e quindi prive di diritti. Oggi hanno capito che è meglio procedere per arricchimento: concedere i diritti umani a tutti gli esseri viventi, in modo da disintegrare in modo soft e sentimentale uno dei fondamenti giuridico-culturali della civiltà occidentale. Singer insiste molto sul fatto che “i nostri nipoti avranno orrore di noi”. E forse in questo ha proprio ragione, senza saperlo.

Riguardo la differenza fra uomini e scimmie, rimandiamo a questo post:

http://historia.spaces.live.com/blog/cns!4909A6BEBF18EC09!2461.entry

Annunci

91 Responses to Il Progetto Grande Scimmia (GAP) vuole annullare i diritti umani

  1. enza says:

    Ma da quale gabbia è uscito?Singer…. no il babbuino!. 🙂

  2. enza says:

    Secondo me dovrebbero rimettercelo dentro la gabbia e buttare la chiave.Singer stai "singeramente" inguiato!!!

  3. Ettore says:

    Forse è l’anello mancante fra uomo e scimmia 😉

  4. skay says:

    Ciao Grande Ettore, ti lascio un sorriso e un saluto….non ci capisco niente di scimmie e babbuini…..ma da te passo e mi "acculturo".:-)))))))))))))

  5. Jole says:

    boh! facciamo una colletta e mandiamolo in analisi permanente………….forse Singer in un altra vita era un babbuino!

  6. Ely says:

    Ragazzi…La cosa preoccupante è che potrebbe accadere davvero…Non mi piacerebbe essere paragonata a una scimmia!!!! E’ vero che abbiamo molte cose in comune con loro…Qualcosa di etologia la sto studiando anch’io, ma le differenze sono ENORMI!!!Anche la grande Jane Goodall una volta ha affermato, che avvicinare le scimmie all’uomo potrebbe solo fare del male…prima di tutto a loro oltre che a noi!

  7. Ettore says:

    Skay: Hai un bellissimo sorriso 🙂

  8. Ettore says:

    Jole: Adesso però non offendiamo i babbuini che almeno sono simpatici 😉

  9. Ettore says:

    Eleonora: Sto giusto preparando un intervento in merito alle differenze uomo-scimmia, ho già raccolto un pò di materiale ma se hai da segnalarmi qualcosa di interessante te ne sarei molto grato 🙂

  10. Alberto says:

    Guardate che non si tratta di diritti umani, quelli sono altri. Queste sono tutele legali di base.

  11. enza says:

    Alberto non difendere troppo la tesi della scimmia, in effetti guardandoti bene…….. :-)))……..Sorridiamo Gesù ci ama!

  12. Alberto says:

    Enza, ma che razza di battute fai? Non dormirò bene stanotte…Io non ho difeso la "tesi della scimmia", anche perché non ho idea di cosa sia. Ho detto che i diritti umani sono un’altra cosa.Se vale di più un babbuino vivo o una bambina morta lo lascio decidere a chi legge.

  13. Ettore says:

    Come non sono diritti umani? Invece sono proprio diritti umani applicati a non umani. Il diritto alla vita e alla libertà, per esempio. Per questo parlano di comunità di eguali dove gli uomini stanno sullo stesso livello delle scimmie. Non si tratta di tutele che noi concediamo a loro, sono diritti che loro hanno e che noi dobbiamo riconoscere. Hanno anche diritto a regolare processo. Che non si tratti di semplici tutele lo ammette candidamente lo stesso GAP.

  14. enza says:

    Dai Alberto…..era una raccomandazione…..ho fatto la battuta.Permalosetto eh?Sorridiamo……..ci fa bene! 🙂

  15. Alberto says:

    Opponents cite concern over granting “human” rights to animals. However, supporters are quick to point out that the resolution approved by the Balearic Parliament and proposed to the Spanish Government does not seek to grant great apes the same rights available only to humans. The proposition simply recognizes basic legal protections supported by biological and scientific evidence that great apes, like human children, experience an emotional and intellectual conscience similar to that of human children.

  16. Alberto says:

    Sì, Enza, ma era brutta e scontata :)Mi ritengo un discreto umorista, quindi se fanno una brutta battuta lo faccio notare.(PS: la citazione precedente era di Michele L. Stumpe, Presidente del Great Ape Project International)

  17. Jole says:

    secondo quello ke ho studiato io di anatomia comparata, non discendiamo affatto dalle scimmie (ke sarebbero ns cugini, ramo collaterale quindi) ma dai rettili (ebbene si!)……e non fate battute di sorta!:) Lo vogliamo dire a Singer? magari gli viene un altra idea geniale……..PROGETTO GRANDE RETTILE!!!!!! (non fate battute prego!) 🙂

  18. Ettore says:

    Non gli stessi diritti, ma alcuni diritti fondamentali. La sostanza è la stessa. Zapatero può fingere di non avere nessun legame col Gap, ma la connessione è evidente. Così come Stumpe può provare a fare il furbo, ma il sito ufficiale del Gap parla chiaro. Cmq avrebbe dovuto essere più accorto e impedire che nella sezione novità venisse riportata la verità: "Just hours ago, the Spanish Parliament announced its support for the Great Ape Project’s mission to attain legal rights for non-human great apes""…legal rights are the only way to insure that non-human great apes are free from torture, unnecessary death and capture. Simple "animal protection" laws are not enough."Cmq nel momento stesso in cui si parla di "diritti" per gli animali si è già andati oltre, i diritti esistono solo per gli uomini (come persone giuridiche).

  19. Ely says:

    Ero abbonata a una rivista fino a poco tempo fa, Oasis, e nel numero 154 del 2003 c’è un dossier-intervista a Jane Goodall intitolato "Ma non chiamatelo uomo".Ecco i link, ma non riesco a trovare l’articolo, se vuoi posso scannerizzarlo in questi giorni e te lo mando.http://www.janegoodall-italia.org/index.htmlhttp://www.oasisweb.it/cronologia/cronologia.htm

  20. Alberto says:

    "Legal rights" è diverso da "Human rights". E’ un dato, e io ho solo notato questo. Il dibattito sul resto lo faccio altrove, il mio ragazzo è agguerrito al proposito 🙂

  21. Ettore says:

    E invece sono esattamente la stessa cosa, è solo un’astuzia linguistica. In nessuna cultura giuridica (credo) si è mai parlato di diritti degli animali, la sfera del diritto riguarda solo le persone. Se gli animali hanno diritti vuol dire che sono anche loro soggetti giuridici, come le persone. Se poi viene riconosicuto il "diritto legale" alla vita come membri della comunità di eguali, il passo al diritto umano fondamentale alla vita è breve (e probabilmente in sostanza non esiste proprio).

  22. Alberto says:

    Fino a ieri le parole erano tanto importanti (più della realtà de fatti), e adesso diventano astuzie linguistiche. E’ successo qualcosa di nuovo? Comunque sì, un diritto legale ad un animale è una novità, ma questo non lo rende pari ad un essere umano, né praticamente né in teoria.Non credo che una scimmia mi ruberà mai il lavoro, e penso che anche tu possa stare piuttosto tranquillo al proposito.

  23. Annamaria says:

    V orrei sapere da che parte stai? Sei molto eloquente, ma la tua filosofia non porta a niente. Vorrei parlarti di qualcuno che ne sà molto più di tè ,se me lo permetti e mi dai spazio per parlartene aspetto una risposta. Grazie

  24. Alberto says:

    Parli con me, Annamaria? Se sì, guarda che questo spazio non lo gestisco io, quindi se Ettore non ti censura puoi dirmi quello che vuoi, e fin quando non mi insulterai io ascolterò pure. Grazie del complimento, vado abbastnza fiero del mio eloquio, ma devo fare due appunti: primo, non devi giudicarlo tu dove porta, e secondo, io non sto da nessuna parte. Io giudico caso per caso, quando posso, e se non posso mi astengo.Ciao.

  25. Annamaria says:

    non ho niente con nessuno ma vi prego siate realisti nelle cose che riguardano gli esseri umani, anche sè a volte gli animali si comportano meglio dei(cosidetti) uomini ,in quanto a Darwin c’è molto da dire e da riflettere sulla sua "teoria"?????????????!!!!!!!

  26. Alberto says:

    Neanch’io ho niente con nessuno. Prego, esponi pure le tue perplessità sulla teoria di Darwin. Conto di poterle risolvere.Se vuoi la mia opinione sulla questione del progetto GAP, io credo che sarebbe bastato un inasprimento delle leggi per la protezione delle grandi scimmie, ma non mi straccio le vesti se invece si vuol parlare di "diritti" veri e propri. Guardo alla sostanza, come sempre.

  27. Annamaria says:

    ci è stato inculcato ha scuola che l’uomo proviene lalla scimmia ed è quindi un animale ,ma a mè non mi risulta. Non voglio approfondire cio che disse costui cioè Darwin perchè non mi interessa, ma voglio approfondire ciò che disse Dio quando creò il mondo e le sue meraviglie.Egli fece l’uomo e disse che era molto buono ciò che aveva fatto lo fece a sua immagine e somiglianza degli animali che aveva fatti prima disse solo (è buono) perchè si rallegrava di qualcosa che doveva aiutare l’uomo, ed anche il resto forse Darwin pensò che quando vide sua moglie non gli piaceva tanto e la paragonò ad una scimmia?Dio non ha fatte le cose difettate ma è stato l’essere umano che ha portato sconpiglio nella natura del restogli animali sono stati creati per rendere un aiuto in più per il suo lavoro.leggi il libro della Genesi

  28. Daniela says:

    Io somiglio al mio DIO ,Gesù………..Se voi sospettate di discendere dalle scimmie…oi oi!!!! ehmm….Qualche nocciolina?!?!?!?!?

  29. Jole says:

    AnnaMaria: scusa se mi permetto. Ma perchè la fede deve sempre essere in contrasto con la scienza? E nello specifico, perchè l’evoluzione dovrebbe essere opposta alla creazione? Mi permetto di dire la mia perchè a Scienze Religiose ho presentato una tesi in bioetica e dinanzi a dei preti ho potuto affermare che Dio ha creato l’uomo, ma ciò non toglie che lo abbia potuto fare mediante le leggi della natura (che pure Egli stesso ha posto), quindi attraverso un processo evolutivo che ha seguito le tappe note e meno note. Cerchiamo di non contrapporre apriori scienza e fede. Anche in ambito cattolico il cosiddetto "creazionismo" , che cioè Dio abbia creato Adamo ed Eva come progenitori dell’umanità, sta lasciando spazio a teorie evoluzionistiche. Non citiamo l’AT prendendone le storie come "reali"; sono solo racconti simbolici che racchiudono grandi verità. Darwin ha dato alla scienza un contributo enorme e sopratutto un colpo magistrale alla presunzione umana. L’evoluzione e la selezione naturale sono "fatti", anche se da qui a riconoscere stessi diritti a uomini ed animali ne corre.

  30. Jole says:

    daniela: la fede non è avere una fetta di prosciutto sugli occhi. Essere ad immagine e somiglianza di Dio significa che Lui ci ha creati ( cioè voluti, che la nostra vita ha un senso), che la nostra immagine deve diventare Sua somiglianza, ma ci vuole più di una vita, sai, per diventare così…..e tu gia lo sei?

  31. Danilo says:

    teorie di scienziatucci… che ci impongono, una scienza di stato… che tutti dovremmo riconoscere ma che fino ad oggi, non ha nulla di precisamente pratico… Una zanzara non diventerà mai un uccello nemmeno fra 6 mila miliardi di anni.. essa può subire delle micro evoluzioni, per sopravivere… infatti se oggi notate bene ed è risaputo.. le zanzare resisto molto bene agli insetticidi.. ma sempre zanzare sono rimaste, sin dai tempi dei dinosauri. hanno cambiato dimensioni e piccole forme… per abituarsi al clima… e alla sopravvivenza… noi non deriviamo da nessuna scimma.. i nostri sono antenati… ma erano sempre uomini… oggi le scimmie sono ancora fra di noi… non parlano e tali sono rimaste… hanno sviluppato intelligenza.. grazie all’aiuto anche dell’uomo.. ma sempre scimmie sono… non mi dilungo nemmeno tanto nell’argomento.. perchè ormai, si crede di spiegare tutto.. anche il nulla… semplicemente con delle teorie.. dal nulla non viene fuori niente… e anche se dovesse venir fuori qualcosa.. allora non sarebbe "nulla". si crede alla materia, capace di creare tutto e magari pure increata… e che si è creata da se.. ed è così difficile credere in Dio… poi se uno scienziato del creazionismo… da una sua tesi e non appartiene a scientology.. viene bandito come eretico, e usurpatore della verità…. bellissima sta cosa.. Dio vi benedica.

  32. Danilo says:

    riguardo il diritto di tutela degli animali… sono d’accordo!

  33. Alberto says:

    Oh, si sono scatenati tutti gli scienziatoni del network, qui! Che bello! Purtroppo devo avere qualche problema alla vista, perché non sono riuscito a leggere una sola argomentazione razionale, ma solo battute che non fanno ridere. Cioè, sono riuscito a leggere qualche scemenza, tipo che le scimmie non si sono evolute, o che secondo la teoria di Darwin gli uccelli derivano dalle zanzare, o ancora dell’esistenza di "scienziati del creazionismo" (che non esistono), ma su quello preferisco non commentare per ragioni di dignità scientifica personale. A parte questo niente.

  34. Alberto says:

    Jole, ti amo sempre di più.

  35. Zel says:

    Quoto e stra Quoto Jole: se dovessi apensare all’esistenza di un dio creatore, la mia idea sarebbe ovviamente che dio abbia dato vita al Big Bang creandolo (a priori) in modo tale che si sarebbe espanso nel modo giusto per creare l’universo e il nostro mondo e impostando sempre in origine le leggi ficische e chimiche che avrebbero permesso il formarsi della vita, la successica evoluzione e infine la creazio dell’essere umano come processo evolutivo. Sarebbe stato un dio intelligente ( simpatico: a priori aveva creato anche una disciplica scientifica che altrimenti con un a creazione ex nihilo non sarebbe mai esistita!!!) e razionale. Ma com’è possibile prendere sul serio come verità scientifica un racconto chiaramente mitologico (in quanto simile a mille altri e più assurdo di molti altri) come quello della genesi?!?!?!?Oh!!! E’ stato scritto da un popolo 2700 anni fa che pensava che la terra fosse piatta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Eddai…. e sopratutto la "creazione" non spiega i milioni di reperti paleontologici che abbiamo… nè le datazioni del mondo nè niente di osservabile a un livello un p’ più approfondito…Mamma mia… e poi mi stupisco che ci siano persone che credano a scientology o ale sette ufologiche… certa gente non si è proprio evoluta…

  36. Jole says:

    Forse non ho capito nulla, ma nessuno ha detto che la materia crea da sola o che è increata! Sarò una cretina o un illusa ma mi spiace che nel 2009 si contrappongano ancora fede e ragione"La fede e la ragione sono come le due ali con le quali lo spirito umano s’innalza verso la contemplazione della verità." rif. http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/encyclicals/documents/hf_jp-ii_enc_15101998_fides-et-ratio_it.htmlCHIUSURA DEL CONCILIO VATICANO II :MESSAGGIO DI SUA SANTITÀ PAOLO VI AGLI UOMINI DI PENSIERO E DI SCIENZArif. http://pissoff.enemy.org/holy_father/paul_vi/speeches/1965/documents/hf_p-vi_spe_19651208_epilogo-concilio-intelletuali_it.html

  37. Jole says:

    ZEl: questo è il punto! Lo so che i cattolici sono lenti su certe cose, ma ti assicuro che nessuno di noi crede ai racconti del’AT come fatti reali, ho letto quello che hai scritto nell’altro blog. Conosco i miti assirobabilonesi, Enuma Elish e l’epopea di Ghilgamesh, ed è chiaro che l’autore sacro si è ispirato a quelli, ma qst lo insegnano oggi anche i preti! Soltanto che chi ha fede vede in quei racconti delle verità profonde: Dio mi vuole dire che Lui è il Creatore, ma quello ovviamente intelligente di cui parli anche tu. La Bibbia non contiene verità scientifiche, e come potrebbe? Se non sbaglio il povero Galileo disse che essa spiega come "si va al cielo" e non "come và il cielo"Alberto: sei impazzito o ironico?:)

  38. Ettore says:

    "Fino a ieri le parole erano tanto importanti (più della realtà de fatti), e adesso diventano astuzie linguistiche. E’ successo qualcosa di nuovo?"No. Le parole sono ancora importanti. Ma questo non vuol dire che non ci si possa giocare. La neolingua consiste proprio nel distrocerle per nasconderle la verità. Nel caso specifico il fatto è che quello alla vita è un diritto umano fondamentale. Se tu questo diritto lo riconosci anche alle scimmie vuol dire che di fatto estendi a loro uno dei diritti umani. Le parole sono importanti, per questo Zapatero si appiglia a cavilli. Aderisce al Gap ma modera le parole. La sostanza però è che alcuni diritti umani vengono riconosciuti alle scimmie, anche se non lo si vuole ammettere esplicitamente (tanto per non cadere nel ridicolo). La neolingua dimostra l’importanza delle parole, non il contrario. "Comunque sì, un diritto legale ad un animale è una novità, ma questo non lo rende pari ad un essere umano, né praticamente né in teoria."E’ una novità abominevole. Mi dispiace ma sono le persone che hanno diritti. Quindi o gli animali non sono persone e non hanno diritti, oppure hanno diritti e sono persone. Non esistono vie di mezzo. E queste ultime non le contempla nemmeno il GAP, che infatti parla di una comunità di eguali composta di uomini e scimmie insieme, non di livelli diversi di "egualità".

  39. Zel says:

    Jole: non per niente l maggior parte dei cattolici sono pro-evoluzione.. il problema sono tutte gli altri! Fortunatamete in Europa i "creazionisti" sono una percentuale ridicola.. il problema avviene in stati teocratici come gli stati uniti dove i creazionisti sono la maggior parte della popolazione di istruzione medio bassa (medio bassa anche perchè graziea Bush in texas per esempio è stata tolta l’evoluzione dalle scuole e sostituita dal creazionismo!!! Ma ci rendiamo conto?!).

  40. Ettore says:

    Ma quali teocratici? Su, non bestemmiamo…

  41. Zel says:

    Bhè… come giudichi un paese che ha la scritta "In god we trust" sulla propria moneta nazionale e che toglie la scienza a favore del creazionismo nelle scuole? Il creazionismo vale solo per i cristiani,ma per tutte le altre fedi o non fedi è solo una baggianata!!!

  42. Ettore says:

    Come lo giudico? Prima di tutto non salto alle conclusioni. Poi cerco di capire il contesto storico. Tu forse non lo sai ma la laicità è nata in Usa, favorita dal mix di religioni degli emigranti spesso in fuga dalle persecuzioni della vecchia Europa. Il Dio della Costituzione americana è il Dio dei filosofi, il Dio di Voltaire. Anche gli amricano che non credono in Dio (a parte alcuni) non si lamentano del dollaro perchè la stessa Costituzione prevede la libertà religiosa. In quel contesto il richiamo a Dio non è altro che il richiamo dei valori americani e della sua storia. Quella americana è una laicità diversa da quella europea, che per molti versi ne è una brutta copia (spesso anche un pò bigotta). Cmq per avere una teocrazia biosgna legiferare in nome di Dio e questo ovvimente impedisce ogni spazio di democrazia e di dibattito. Tutte cose che non mi risultano avvenire. Infine io ho seguito con attenzione tutto il dibattito sul Disegno Intelligente e il relativo processo, che si è concluso con la bocciatura della proposta di presentarlo nelle scuole in alternativa all’evoluzionismo. Riguardo il Texas io ho informazioni diverse:http://www.uaar.it/news/2009/02/01/texas-meno-spazio-creazionismo-nelle-scuole/http://medialab.sissa.it/scienzaEsperienza/notizia/2009/gen/Uesp090127n002Il creazionsimo non vale proprio per nessuno, di sicuro non per i cattolici. Anche se bisogna stare attenti a non confondere creazionsimo con creazione.

  43. Annamaria says:

    Perchè sorgono dei pensiere nei vostri cuori, come per nascondere la realtà e l’evidenza di qualcuno superiore a noi? In tutte le epoche ci sono state persone illuminate da questo o quell’altro pensiero teologico o scientifico. Ma non e per questo che l’umanità è cambiata, anzi siamo alla fine di un percorso che è durato già da milioni di anni. Vogliamo credere o no ,non è questo il dilemma , ognuno si è fatto delle propie teorie e ognuno vede a modo propio ciò che vuole vedere. Ma non è così lo crediate o no io credo che la parola di Dio, sia il vecchio o il nuovo testamento sono stati ispirati da Dio a degli uonini non per mezzo di libri o per sentito dire, ma per mezzo dello Spirito Santo, che è sempre Dio. Io non sò sè voi credete in questo , mi farebbe piacere che voi mi deste una risposta.

  44. enza says:

    Cito Ettore—————->E’ una novità abominevole. Mi dispiace ma sono le persone che hanno diritti. Quindi o gli animali non sono persone e non hanno diritti, oppure hanno diritti e sono persone. Non esistono vie di mezzo. E queste ultime non le contempla nemmeno il GAP, che infatti parla di una comunità di eguali composta di uomini e scimmie insieme, non di livelli diversi di "egualità".Non avrei capito se in quest’ottica dovremmo essere noi esseri umani a salire in gabbia con le scimmie o viceversa. :-)( al punto in cui siamo arrivati male non ci farebbe, ma d’altra parte se ci propinano le scimmie come modelli di riferimento non è che possiamo pretendere di protendere verso grossi standard comportamentali rispetto agli animali)ps: Le mie battute saranno anche scontate ma vi assicuro che mi sto divertendo un casino. :-)))))Grande Ettore!!!

  45. Zel says:

    Ettore: vero scusa… nonmi ero informata oltre. Ero rimasta alla proposta di legge. Cmq, che senso ha insegnare il creazionismo in scuolepubbliche che dovrebbero essere pr tutti? Annamaria: ispirato quanto vuoi, ma pur sempre erano uomini quello che li hano scritto e non c’è niente che dimostri che siano stati sipirati da qualcuno o se invece se li sono inventati di sana pianta. Tu vai per semplice fiducia, io voglio le prove. Inassenza di prove l’evidenza è chiara: sono libri mitologici che narrano in forma mitica alcune storie di un popolo (cme altri milioni ditesti).

  46. Ettore says:

    Annamaria: Io sono cristiano, ma non capisco cosa vuoi dire e forse non è questo il post giusto per affrontarlo 🙂

  47. Ettore says:

    Enza: C’è una bellissma canzone di Caparezza che si chiama "Bonobo power" dove si conclude che il bonobo è l’evoluzione dell’uomo xD

  48. Ettore says:

    Zel: Il creazionsimo non ha senso insegnarlo da nessuna parte, nemmeno in una scuola cristiana. Quello che io vorrei è che l’evoluzionismo venisse presentato in modo meno dogmatico e più problematico, a volte sembra quasi una verità rivelata al di là di ogni possibile dubbio. Per cui anche nelle scuole si creano spesso degli ambienti dove anche chi osa esprimere un minimo dubbio viene subito bollato come un creazionista. L’Inteligent design (per quello che ho letto io) non è creazionismo, è una corrente filosofica che ragiona su dati scientifici; metterlo al bando come qualcosa di eretico per me è sbagliato. Non sarebbe poi così male se se ne discutesse anche a scuola, magari nell’ora di filosofia e non in contrapposizione all’evoluzionismo. Per quanto mi riguarda quando si parla di "intelligenza" o di "caso" non può esistere una verità scientifica propriamente detta, è più una questione di filosofia.Ps: Per creazionsimo io intendo quella dottrina che vede nel Genesi un racconto scientifico, non la semplice convinzione dell’esistenza d un Creatore.

  49. Danilo says:

    MHuahahahahaha

  50. Danilo says:

    Zel: Bhè… come giudichi un paese che ha la scritta "In god we trust" sulla propria moneta nazionale e che toglie la scienza a favore del creazionismo nelle scuole? Il creazionismo vale solo per i cristiani,ma per tutte le altre fedi o non fedi è solo una baggianata!!!Zel ha parlato… AMEN…. e così sia XD

  51. Alberto says:

    Jole: ironico, ovviamente : )Ettore: Nono, mi spiace. Se non si chiamano diritti umani non sono diritti umani. Le parole sono importanti. E credo che dovresti iniziare a valutare le vie di mezzo, la vita e la società ne sono piene.Comunque l’intelligent design è una corrente filosofica aniscientifica. Si può anche insegnarla, nell’ora di filosofia, a patto di render chiare queste premesse.

  52. Danilo says:

    " Il Signore rispose a Giobbe di mezzo al turbine:[…] Dov’eri tu quando io ponevo le fondamenta della terra? Dillo,se hai tanta intelligenza! Chi ha fissato le sue dimensioni, se lo sai,o chi ha teso su di essa la misura? Dove sono fissate le sue basi,o chi ha posto la sua pietra angolare,mentre gioivano in coro le stelle del mattino e plaudivano tutti i figli di Dio? […] Il censore vorrà ancora contendere con l’Onnipotente? " (Giobbe 38,1 – 40,2) Dio esiste. Non si tratta di un assioma,cioè di una affermazione indimostrabile che bisogna necessariamente dare per certa e alla quale si deve prestare fede cieca,ma l’esistenza di Dio è un fatto che può essere dimostrato da elementi razionali!Per certi aspetti la stessa scienza supporta questa tesi,e infatti il mio obiettivo è proprio quello di presentare tutte le argomentazioni possibili (in gran parte di carattere scientifico) per dimostrare la estrema ragionevolezza di tale presupposto.Quindi,si badi bene,non intendo affatto parlare di prove sperimentali,che cioè forniscono la certezza matematica dell’esistenza di Dio (se così fosse,non esisterebbero atei); sto parlando piuttosto,di elementi razionali che si pongono a sostegno della fede: infatti, se è possibile portare argomenti scientifici in favore della tesi dell’esistenza di Dio, non è possibile fare altrettanto per dimostrarne l’inesistenza. Egli è Il Principio senza principio,la Causa incausata, Ciò che non dipende da nulla e da cui tutto dipende: Dio. Egli soltanto possiede la vita indipendentemente da tutto.Al di là delle prove razionali, poi, disponiamo di verità, quelle di fede, che pur non essendo dimostrabili sono altamente credibili! Sono 3 le argomentazioni fondamentali che possiamo portare a sostegno della tesi dell’esistenza di Dio. Le possiamo definire in tre concetti: Il principio di causalità, L’ordine naturale delle cose, La condizione esistenziale dell’uomo.Per ragioni di onestà intellettuale è bene che tener presente che si tratta di argomentazioni da considerare globalmente, cioè nel loro insieme, poichè in questo modo acquistano una straordinaria forza persuasiva: infatti con un tale approccio notiamo che le tre prove forniscono risposte su più fronti, e alla fine l’ipotesi che si intende dimostrare (l’esistenza di Dio) risulta praticamente inattaccabile, dal momento che non è possibile scardinare tutte le argomentazioni.S.Tommaso nella sua Summa Theologiae dedica poche righe alla dimostrazione dell’esistenza di Dio; poche, ma efficaci considerazioni. Tutte le cose esistenti in natura sono soggette al moto: gli elementi sono mossi dai corpi celesti, e tra questi ultimi quelli inferiori sono mossi da quelli superiori; ora, ciò che è mosso da qualcos’altro è da considerare come uno strumento. Ma se ogni cosa è mossa da un’altra, non è possibile andare indietro in questo processo all’infinito, altrimenti tutti gli infiniti mossi e moventi sarebbero strumenti nelle mani del nulla!Un pò come se esistessero gli attrezzi senza che esista il falegname che li ha costruiti. Ecco perchè il filosofo forgia la definizione di Essere Necessario. Al giorno d’oggi, con tutte le scoperte scientifiche che ci sono state, S.Tommaso andrebbe in un brodo di giuggiole! Abbiamo chiarito il concetto filosofico del principio di causalità,ora parliamo della parte più interessante. L’universo esiste: è un dato di fatto. Sono tre le possibilità che si prospettano circa la sua origine: l’universo si è fatto da sè, l’universo è eterno, l’universo è il risultato di una causa prima.La prima ipotesi è facilmente confutabile in quanto non è possibile per un ovvio principio logico,oltre che per precise leggi fisiche,che ciò che non esiste possa auto-generarsi dal nulla!! Anche se si volesse sostenere che il nostro universo è venuto fuori da una dimensione parallela,rimarrebbe comunque irrisolto il problema dell’origine della materia in quell’altra dimensione; quindi anche la teoria dei "multiversi" (secondo la quale il nostro sarebbe solo uno dei tanti universi esistenti) non rappresenta affatto una minaccia al principio di causalità. Si dica lo stesso riguardo alla tanto esaltata teoria delle stringhe (che fra l’altro in venti anni di ricerche non ha prodotto nemmeno un risultato sperimentale). Recentemente alcuni scienziati hanno formulato varie teorie secondo le quali il cosmo sarebbe letteralmente nato dal nulla: e una simile prospettiva non fa altro che avvalorare la nostra tesi, proprio per il fatto che dal nulla non può venir fuori nulla! Ne deriva che l’unica spiegazione ragionevole per giustificare l’origine della materia risiede in una Causa prima che si ponga al di fuori della dimensione spazio-temporale e quindi ne trascenda i limiti:una Causa costituita da ciò che comunemente definiamo "sostanza spirituale".

  53. Alberto says:

    Ma che noia questi copia incolla… fra l’altro NESSUNO che abbia letto Kant da queste parti. Che tragedia! O si ride o si piange di fronte a tanta ingenuità.Va beh, tornando IT, una curiosità: qual è la minaccia concreta che si paventa da un allargamento di alcune tutele legali alle grandi scimmie?

  54. Danilo says:

    2)Quanto detto sopra però, non esclude che la materia possa essere eterna; in tal caso non ci sarebbe bisogno di chiamare in causa un "Agente soprannaturale".Contro quest’argomento disponiamo di due ordini di considerazioni:le prime di carattere filosofico. "Eterno" vuol dire fuori dal tempo; qualcosa cioè, che non subisce le conseguenze del fattore cronologico,in una parola:immutabile.Le conseguenze del tempo le conosciamo bene:esso trascorre e le cose mutano; gli esseri viventi nascono,crescono e muoiono,gli oggetti deperiscono ecc. Volendo dunque partire dal presupposto di una materia eterna,com’è possibile che questa sia contemporaneamente fuori dal tempo e immutabile,e dentro il tempo e mutevole?? La seconda categoria di considerazioni ha invece basi scientifiche. Qui il discorso si fa veramente complesso,ed è proprio in merito a quest’argomento che la scienza ha dato il meglio di sè in meno di mezzo secolo;per l’esattezza dagli anni ’20 agli anni ’60. Prima di parlare delle relative scoperte,però,è molto interessante aprire una parentesi introduttiva.Il paradosso di Olbers:Nel 1826 l’atronomo tedesco Heinrich Wilhelm Olbers pose la comunità scientifica dinanzi ad un paradosso,oggi noto,appunto,come il paradosso di Olbers;in realtà già Keplero nel 1610 lo aveva teorizzato.Bisogna dare per presupposti 3 dati: che l’universo abbia un’estensione infinita, che l’universo esista da sempre e sia immutabile,che l’universo sia isotropo,cioè che le stelle siano disposte uniformemente nello spazio.Questi punti erano tacitamente accettati dalla cosmologia del tempo.Sulla base di questi presupposti Olbers formulò un interrogativo paradossale: com’è possibile che di notte il cielo sia buio, nonostante l’infinità di stelle presenti nell’universo? In una situazione del genere infatti, se un osservatore punta lo sguardo in una direzione qualunque del cielo, può guardare nello spazio tra tutte le stelle, ma ci saranno sempre altre stelle più lontane, e così via, fino a che si incontrerà inevitabilmente la superficie luminosa di una stella; per questo motivo l’intero cielo dovrebbe brillare con la stessa intensità della superficie stellare e lo stesso sole non si distinguerebbe dallo sfondo. L’obiezione ovvia che viene alla mente è che le stelle più lontane debbano apparire meno luminose, quindi tutto il ragionamento fatto sinora sembrerebbe completamente irrealistico. Invece è proprio questa obiezione, che sembra così saldamente ancorata alla logica, a non avere alcun fondamento scientifico! Infatti è stato provato con precisi calcoli matematici(quindi senza possibilità di errore,essendo la matematica una scienza esatta) che se la situazione fosse come quella descritta, il cielo sarebbe completamente luminoso giorno e notte!Sono state sollevate altre obiezioni, scientificamente plausibili, ma sono tutte cadute. Il paradosso in riferimento all’ipotesi dell’eternità dell’universo, resta tale (chi ne vuole sapere di più trova maggiori dettagli, tra cui i relativi calcoli matematici,su wikipedia). Ma il vero smacco ai sostenitori della tesi in esame è arrivato, in doppia battuta, nel novecento. La legge di Hubble:Nel 1929 l’astronomo americano Edwin Hubble fece una scoperta epocale: per prima cosa osservò che le stelle non sono uniformemente distribuite nello spazio, ma sono raccolte in vasti insiemi che chiamiamo galassie (e questo confuta l’ipotesi dell’universo isotropo). Misurando la luce delle galassie Hubble poteva determinare la loro velocità, oltre che la direzione del loro spostamento; ci si aspettava che tante galassie si muovessero verso di noi quante se ne allontanassero: questo avverrebbe in un universo che non cambia nel tempo. Ma confrontando le distanze delle galassie più vicine al nostro sistema solare con la loro velocità di spostamento, lo scienziato scoprì non solo che quasi tutte le galassie si allontanano da noi, ma anche che esiste una relazione lineare tra le due grandezze (distanza e velocità); che tradotto in un linguaggio adatto a noi comuni mortali, significa che l’universo è in espansione (e questo confuta l’ipotesi dell’eternità). Le galassie si allontanano gradualmente da noi, e quanto più sono lontane, tanto più si spostano velocemente. Inoltre numerosi altri studi anche più recenti hanno confermato che l’espansione dell’universo è in accelerazione. Ora, se il cosmo è in espansione, e le galassie si allontanano le une dalle altre, logica vuole che questo movimento sia la conseguenza di un meccanismo originario che ne ha determinato la propulsione; è una situazione analoga a quanto avviene in un’esplosione: l’unico corpo iniziale, per effetto della deflagrazione, si frantuma in tante schegge che vengono proiettate in tutte le direzioni. Questo vuol dire che le galassie che oggi osserviamo muoversi devono provenire tutte da un unico principio, come da un densissimo agglomerato di materia che, esplodendo, ha dato vita all’universo che conosciamo: il famoso Big-Bang. Capirete bene, che riconoscere che il cosmo ha avuto un principio, significa indurre ogni persona di buon senso a domandarsi: da dove ha avuto origine? Dal nulla? Qual è la causa prima, il motore immobile? Insomma per evitare di dover rispondere a questi imbarazzanti quesiti, un gruppo di astronomi guidato dal britannico Fred Hoyle, nel 1948 entrò nel dibattito illustrando una teoria tanto disperata quanto originale: la teoria dello stato stazionario. Si cercò di conciliare l’espansione dell’universo con la sua (ipotetica) eternità e si disse: in realtà il cosmo non ha avuto un inizio perchè mentre le galassie si allontanano se ne formano altre da materia che si suppone continuamente creata dall’universo. Questo sarebbe esistito sempre e sarebbe apparso identico in qualsiasi epoca, cioè sempre in espansione. Già l’assunto dell’auto-generazione di materia non convinceva neanche un pò, ma di lì a un decennio ci sarebbero state due scoperte consecutive che avrebbero posto definitivamente fine al dibattito in favore della teoria del Big-Bang.

  55. Zel says:

    Il disegno intelligente al pari del creazionismo per chiunque non sia cristiano è una bggianata… il problema è di fondo: il disegno intelligente si basa sull’idea che ci dev’essere unordine e tale idea nasc da una constatazione religiosa cristiana!!! Il che non ha senso per il 70% della popolazione mondiale! …e ovviamente non ha senso per fare scienza, perchè la scienzanon può partire da un preconcetto religioso!Danilo: " Dio è un fatto che può essere dimostrato da elementi razionali"—> falso, perchè altrimenti l’esistenza di dio sarebbe un dato di fatto e non un gesto di fede. Ed evitiamo di riesumare le vie di Tommaso che sono morte e defunte 2 secoli fa (e secondo le quali achille non raggiungerebbe mai la tartaruga).

  56. Zel says:

    … ma qualcuno legge davvero tutti i sermoni di danilo?…io invoco il dono della Sintesi!

  57. Danilo says:

    La radiazione cosmica di fondo: Nei primi anni ’60 un gruppo di radioastronomi di Cambridge diretto da Martin Ryle eseguì una ricerca di radiosorgenti deboli:le osservazioni mostrarono un elevato numero di sorgenti deboli uniformemente distribuite nel cielo,il che indicava che la loro intensità fosse nettamente maggiore in passato;poi nel 1965 arrivò la conferma definitiva del fatto che l’universo ha avuto un’origine "molto densa":si tratta della scoperta della radiazione cosmica di fondo.Le osservazioni mostrarono un debole fondo di microonde che attraversa lo spazio;sono le stesse dei nostri forni a microonde,solo molto ma molto più deboli.La sola ragionevole interpretazione del fondo -afferma Stephen Hawking- è che la radiazione sia partita da uno stato molto caldo e molto denso.Man mano che l’universo si è espanso la radiazione si deve essere raffreddata fino a diventare il debole residuo che osserviamo oggi. E questo è stato il colpo di grazia inferto dall’evidenza empirica alla teoria di un universo eterno.3)Escluse le prime due possibilità,l’unica a rimanere in piedi è proprio quella che ci interessa:l’universo ha avuto un principio,il che rimanda necessariamente ad una causa.A questo punto vorrei segnalare io un paradosso davvero incredibile:in realtà serve molta più fede per essere atei che credenti!Come ha detto il famoso scienziato Antonino Zichichi:"Chi sceglie l’ateismo fa un atto di fede: nel nulla".Possiamo fare questo esempio:se dicessimo a un ateo che all’improvviso dinanzi a noi comparirà un oggetto,costui ci prenderebbe per pazzi,e non a torto.Ma dov’è il paradosso?L’ateo non crederebbe mai che dal nulla possa venir fuori un oggetto,mentre crede che dal nulla possa venir fuori l’intero universo!Il principio di indeterminazione:L’attacco forse più forte che è stato mosso contro il principio di causalità,è rappresentato dal principio di indeterminazione,formulato dal fisico tedesco Werner Heisenberg nel 1927. Tale principio afferma l’impossibilità,a livello quantistico(la meccanica quantistica è quella branca della fisica che studia la dinamica dei sistemi atomici e subatomici),di poter misurare con precisione arbitraria coppie di grandezze fisiche complementari come tempo ed energia o posizione e velocità.Ci si riferisce ad una vera e propria indeterminazione costitutiva del mondo subatomico,intendendo che la realtà osservabile è diversa da quella effettivamente esistente;in pratica si è scoperto che mentre a livello subatomico la realtà appare intrinsecamente indeterminata,a livello macroscopico rimane pur sempre deterministica.Fuor di linguaggio scientifico,questo significa che la validità del nesso causa-effetto che è tanto evidente agli occhi di un osservatore comune,diventa molto più labile agli occhi del microscopio;di solito per spiegare il concetto si usa questo esempio:è certo che sparando un proiettile contro una finestra il vetro andrà in frantumi(causa-effetto);a livello quantistico però osserviamo che alcune particelle appartenenti alla materia del proiettile non seguono precisamente la traiettoria,ma deviano verso un’altra direzione.L’effetto sarà in ogni caso la rottura del vetro(a livello macroscopico),ma i fenomeni fisici riservano delle sorprese quando si scende più in profondità(a livello subatomico).Fondamentalmente è questo che si intende per “indeterminazione”:non possiamo conoscere con esattezza come si comporta la materia sul piano infinitesimale.Va subito precisato che il principio di indeterminazione come formulato da Heisenberg,ha il merito di far capire interessanti risvolti della dinamica del mondo subatomico;è l’interpretazione che del principio ha dato Niels Bohr,che ne consente un’applicazione antirealistica,finalizzata a negare la possibilità di qualsiasi rapporto causale.Con la sua "interpretazione di Copenaghen",Bohr ha spianato la strada ad una errata concezione filosofica della realtà materiale:numerosi sono infatti attualmente i pensatori che hanno decretato l’invalidità del principio di causalità,proprio partendo dalle speculazioni relative a questa scoperta scientifica.Famoso è il caso del filosofo Antimo Negri che ha affermato addirittura:“[…] Attraverso la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la nullità del principio di causalità”;in pratica la fisica non riguarderebbe l’essere di per sè,cioè la materia in se stessa,ma solo gli aspetti quantitativi delle cose che già esistono.Un ragionamento di questo tipo,portato alle estreme(neanche tanto estreme)conseguenze,induce a sostenere che una realtà non esiste solo perchè non è perfettamente misurabile;cosa che scientificamente è inaccettabile.In pratica si vuole affermare che la materia attualmente esistente non abbia necessariamente avuto bisogno di una causa generatrice per nascere,solo perchè nella sua struttura non è esattamente quantificabile.Non si può dire che non esistono tutti quei processi causali che non sono misurabili:questo è un approccio filosofico nei confronti della realtà,che prescinde totalmente dalle osservazioni scientifiche;dunque che validità può avere? Trasformare il concetto di indeterminazione in un principio che consenta di partire dal discorso fisico per accedere a quello meta-fisico,è un gravissimo errore metodologico:si pretende di ragionare e arrivare a conclusione su due piani completamente diversi!Riferimenti bibliografici: "Somma Teologica" Tommaso D’Aquino.Alberto scrive: Ma che noia questi copia incolla… fra l’altro NESSUNO che abbia letto Kant da queste parti. Che tragedia! O si ride o si piange di fronte a tanta ingenuità. Va beh, tornando IT, una curiosità: qual è la minaccia concreta che si paventa da un allargamento di alcune tutele legali alle grandi scimmie?beh sai alberto… a volte quando parlare è fiato sprecato.. si riportano le tue idee in maniera più veloce… saluti.

  58. Danilo says:

    hehehehehe adoro quando si incavolano XD

  59. Alberto says:

    Ma guarda che non è rabbia, è noia, al più con un sorrisino compassionevole nel leggere il nome di Zichichi. E un’espressione perplessa di fronte al tuo commento conclusivo che è piuttosto ermetico.

  60. Alberto says:

    Ah, particolarmente ricca e interessante la bibliografia, eh.

  61. Danilo says:

    🙂 ok

  62. Zel says:

    … mi sa che non ha capito l’ironia…

  63. Alberto says:

    Beh, comunque prendiamo atto che c’è stato il Big Bang. Caspita, non lo sapevo! E ‘mo?

  64. Jole says:

    Annamaria: Io credo come te che la sacra Scrittura è stata ispirata da Dio, ma Dio non ha modificato la cultura o il carattere dei suoi profeti, tant’è vero che Amos è molto diverso da Isaia, sia come linguaggio che come cultura di base. L’autore sacro ha semplicemente usato i miti assirobabilonesi, che conosceva benissimo per trasmettere il messaggio di Dio. Fortunatamente Dio ci lascia essere quello che siamo e non fa di un ignorante un letterato, ne viceversa. E’ come se io oggi per dire a te che devi stare attenta agli sconosciuti ti raccontassi di cappuccetto rosso: la favola esiste gia e io la uso x trasmettere un contenuto che però supera il "contenitore".

  65. Ettore says:

    "Se non si chiamano diritti umani non sono diritti umani."Solo per chi è abbastanza ingenuo da credere che una cosa non possa essere solo perchè non la chiamano così. Il diritto (anche quello positivo) è sempre umano, è roba da umani. Se tu lo estendi agli animali di fatto estendi agli animali i diritti umani. Se poi, ripeto, riconosci loro il diritto alla vita non si può fingere che quest’ultimo non sia uno specifico diritto umano. E’ evidente."qual è la minaccia concreta che si paventa da un allargamento di alcune tutele legali alle grandi scimmie?"Forse non diverremo succubi delle scimmie che per vendicarsi riteranno noi i non evoluti da mettere in gabbia. La vera domanda da fare è un’altra. Ma se vogliamo tanto bene alle scimmie perchè non pretendiamo semplicemente il rispetto delle leggi e delle tutele (che noi concediamo)? Perchè parlare di diritti? Di comunità di eugali e via dicendo?Il rischio concreto è quello di vedere sminuito col tempo il concetto stesso di diritti umani, visto che tali diritti li hanno anche gli animali. Cmq a parte questo rischio, parlare di diritti degli animali è semplicemente pazzesco. Per capire perchè basta che rivolgi contro di loro tutte le accuse che muovi (a torto) agli embrioni umani. Anche se non mi costringono a dare bacetti ai babbuini cmq a me le cose irrazionali non piacciono, e se non posso eliminare la follia specista di Singer gradirei che almeno non divenisse ideologia di stato.

  66. Alberto says:

    Memoria corta : )Va beh, non importa, pensala come vuoi.Saludos!

  67. Danilo says:

    c’è stato il big beng.. e quindi? 🙂

  68. enza says:

    Cito Ettore ————–>Ma se vogliamo tanto bene alle scimmie….??? Io preferisco Tarzan .

  69. Danilo says:

    zel, sapessi quanto ironia, tengo pur io… XD preferisco conservarla.

  70. Alberto says:

    Danilo, dovresti dirmelo tu, visto che sei stato tu a farlo presente. (Big BAng)Enza, credo che abbiamo trovato almeno una convergenza : )

  71. Danilo says:

    anche se fosse.. cosa proverebbe.. l’inesistenza di Dio ?? 🙂 dai su su

  72. enza says:

    X Ettore: dietro tutte le cause che si portano avanti con esasperazione credo ci sia una ricerca…..una ricerca di sè.Singer ma dove ti vai cercando?

  73. enza says:

    Ettore:quando ci si perde il luogo in cui bisogna cercasi è e sarà sempre la " genitorialità"…… tutti gli smarrimenti hanno la loro causa lì.Luogo comune?Scontato?Banale?Quanto banale e scontato è il sorgere di ogni mattino.ps: Quando all’età di sette anni andavo al mercato con mia madre e sentendomi un pò cresciuta mi distaccavo da lei verso le bancarelle che interessavano a me dopo un pò avvertivo il senso di smarrimento perchè non avevo la certezza di come poter ritornare a casa…..cercavo di calmarmi…….e andavo nei posti in cui più o meno ci eravamo fermate l’ultima volta che stavamo insieme…che gran pace e che gioia quando la vedevo rispuntare.Purtroppo nella mia ostinatezza infantile l’ho fatto molte altre volte……….e il ricordo di quel senso di smarrimento mi ha aiutata a capire molte cose.Molte spiegazioni ai comportamenti e ai ragionamenti più complessi sono e saranno sempre nella semplicità di quegli equilibri che noi definiamo banali, scontati, comuni.

  74. Zel says:

    Il big bang (da non confondere con il Big Ben, il noto campanile del parlamento inglese a Londra) non dimostra la non esistenza di dio, nè dimostra la sua esistenza. SEmplicemente è postulabile senza l’intervento di entità sovraumane e così dovrebbe essere accettato fino a priva contraria.

  75. Danilo says:

    Ah si ?? XD

  76. Ettore says:

    Memoria corta? Io preferisco chiamarla logica, con una buona dose di prudenza. Purtroppo non riesco proprio a fidarmi di questi fanatici del Gap che vaneggiano di diritti animali e di comunità di eguali per uomini e scimpanzè. Dove un maiale vale più di un neonato. Nemmeno a me fa piacere che la Spagna faccia comunella con questi folli, ma purtroppo è un dato di fatto. Zapatero le sue astuzie linguistiche le può propinare a quelli dei centri sociali o a qualche collettivo universitario, di certo non a me. D’altra parte non c’è nulla di più furbo che negare i diritti umani e allo stesso tempo presentarsene come il paladino. Il fatto che tu non voglia vedere il fanatismo che c’è dietro questi stucchevoli progetti animalisti mi turba ancora di più, pazienza.

  77. enza says:

    Uah Ettore quanta saggezza in un ventiduenne (sono andata a controllare la tua età nel tuo profilo).Non sai quanta sicurezza dà che ci siano giovani che riflettono e riflettono seriamente….e ragionano in termini di prudenza.Se fossi tua madre sarei molto fiera di te ma come sorella spirituale lo sono altrettanto.Dio ti benedica e che ti possa riprodurre in giovani dal buonsenso come te.Credimi non sono complimenti perchè penso veramente che tu non ne abbia bisogno.

  78. Alberto says:

    Ettore: Ho un’altra idea di fanatismo, sono altre le cose che mi preoccupano, e mi riferivo ad un altro tipo di memoria. Davvero delle scimmie non può importarmi di meno, te l’assicuro. Mi dispiacerebbe solo non poter dissezionare le loro cervella, all’occorrenza : )Danilo, sai perché detesto i copia incolla? Perché di solito la gente che li fa subito dopo dimostra di non aver capito una parola di quello che ha incollato.

  79. Davide says:

    Per Danilo: l’interpretazione di Copenaghen NON «induce a sostenere che una realtà non esiste solo perchè non è perfettamente misurabile;cosa che scientificamente è inaccettabile» bensì propone un modello scientifico in cui nel nesso causale non è intrinseca la perfetta conoscibilità (predicibilità) degli eventi.Altro e completamente diverso invece il punto di vista di Kant (noumeno libero / fenomeno deterministico).Un saluto,Davide GorgaPS – Scusa se ho ridotto all’osso Kant. S’invocava la sintesi…

  80. Danilo says:

    Alberto… (Uff) Il Big Bang… è quella concentrazione di energie raggruppate che una volta esploso ha dato origine, alle leggi naturali dell’intero creato e queste poi hanno dato origine a loro volta alla vita ecc ecc (per dirla breve)… ok… questa è scienza… tuttavia, se il Big bang, fosse la materia increata che esiste sin dal principio e che ha dato origine a tutte le cose… non vedo dove possa esserci problema nel dire.. che anche Dio è increato e che potrebbe esistere (fra l’atro, ciò che noi conosciamo e sappiamo che esiste, non è detto che l’uomo arriverà a sapere fino a dove esiste, come esiste, perchè esiste, così come non saprà mai e poi mai, forse, se tutto ha davvero una spiegazione, logica, in cui la scienza sarebbe potuta arrivare a dare una spiegazione plausibile al 10 per cento… visto che i cieli e la terra, per cause naturali passeranno).. se poi alla base di tutto, si scopre che il creato è nato davvero dal nulla… quel nulla non sarebbe nulla… ma qualcos’altro… Il Big Bang.. esiste o meno… non dimostra l’inesistenza di Dio… Quindi la scienza, nelle sue scoperte, potrà solo ipotizzare e concludere ipotizzando.. che Dio non esiste… e ciò per me, sarà solo e cmq una mera ipotesi, come secondo molti.. Dio è un’assurda ipotesi.Il paradosso dell’ateo infatti è che non crede in Dio, ma crede che dal nulla, possa venir fuori tutto… il che rende, l’ateo nella sua affermazione, un credente, di qualcosa che non c’è ma di cui già si crede, per alcune teorire… poco dimostrabili o quasi indimostrabili.. se non soltanto teoricamente. Esempio… la scimmia di Darwin che diventa uomo… e l’evoluzione che è diventato, modello di cultura sicura… e di stato, per il futuro di ogni generazione.. ancora oggi.. non è altro che teoria.. manca un anello.. e sosno pure state fatte altre scoperte.. sul dn… che possono smentire ogni cosa…Questo poi è un mio pensiero… ci sarebbe molto altro da dire sul copia ed incolla… ma scriverlo sarebbe tempo perso… XD

  81. Davide says:

    … Infatti, la scienza è utile e sensata quando riconosce i limiti della validità della propria conoscenza. Non compete alla scienza «dimostrare» l’esistenza o l’inesistenza di Dio.La teoria del Big Bang può essere vista in molti modi; per il credente è una descrizione della creazione ex nihilo del mondo; per il non credente un modello fisico, matematico ed astronomico che tenta di spiegare al meglio l’origine dell’Universo senza nulla aggiungere alle sue convinzioni in materia di religione…Quando una branca del sapere arroga a sé stessa campi che non le competono commette un errore di metodo.Per questo la validità di una conclusione deriva essenzialmente dal metodo seguito per giungervi…Un saluto,DG

  82. Danilo says:

    Davide sono d’accordo ^^un saluto.

  83. Alberto says:

    Se sapevi che dimostrare l’esistenza del Big Bang non c’entrava nulla con Dio, perché hai incollato un brano (fra l’altro lunghissimo) in cui si cercava di dimostrare proprio questo?Io non ho mai affermato l’impossibilità di Dio, specialmente se lo si intende solo come causa prima. Ma che ci siano prove a favore di essa o la scienza la confermi è assolutamente falso.

  84. Alberto says:

    Ah sull’evoluzione non ci sono dubbi solidi e sostanziali. Semmai una serie di aggiustamenti e perfezionamenti possibili; come nella relatività generale, per esempio.

  85. enza says:

    Cito Davide—————->… Infatti, la scienza è utile e sensata quando riconosce i limiti della validità della propria conoscenza. Non compete alla scienza «dimostrare» l’esistenza o l’inesistenza di Dio.E’ l’affermazione più "sensata" che ho sentito negli ultimi mesi.Davide ma dove sei stato in tutto sto tempo?Benvenuta alla sapienza…..benvenuto tra noi!Ma nessuno aveva fatto gli onori di casa a Davide?Davide sei amico di Ettore?….è un vero piacere leggerti.

  86. enza says:

    Comunque volevo chiamare a testimonianza della creazione divina:Nir Lavi. :-)E qualcuno osi contestare che sia una creazione divina……pure israeliano?! Sono certa che persino Zel non oserà contestare. :-)))

  87. Danilo says:

    Enza ma tu non lo sai.. La scienza è il campo di Alberto XDPace a te sorellina ^^ ………

  88. Alberto says:

    Io una testimonianza affidabile che Dio potrebbe esistere l’ho già trovata : )Ma Nir Lavi è un ottimo indizio aggiuntivo… hehe

  89. Davide says:

    Enza: Grazie per il benvenuto; purtroppo non ho moltissimo tempo per stare al computer. Ho conosciuto Ettore (e questo sito) via Internet. Mi fa piacere – quando posso – essere presente.Un saluto,Davide Gorga

  90. I believe everything composed was very logical.

    However, what about this? what if you added a little content?
    I mean, I don’t wish to tell you how to run your website, but what if you added a post title that grabbed people’s attention?
    I mean Il Progetto Grande Scimmia (GAP) | “Chi controlla il passato, controlla il futuro… (George Orwell) is a little vanilla. You ought to look at Yahoo’s front page and note how they create article titles to grab viewers to open the links. You might add a related video or a related pic or two to get people interested about everything’ve got to say. In my opinion, it could make your blog a little livelier.

  91. Ettore says:

    Ok, I accept the advice. Thank you!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: