Le vere colpe del Cristianesimo

Quando si vuole attaccare il Cristianesimo, o semplicemente mettere in difficoltà un cristiano, anche l’uomo comune è dotato di un inventario pressoché infinito di accuse. Non c’è certo bisogno di leggere libri specifici sulla storia criminale del Cristianesimo per buttare in mezzo roghi, crociate, inquisizioni (anche se non si sa precisamente dove, come e quando e in che misura) e via dicendo. Tutte argomentazioni che spesso risultano solo parzialmente convincenti, anche a causa di quelle anime belle che ogni tanto se ne escono ricordando che però sono cose passate. E così, fra colpe vere e colpe immaginarie (attribuibili più che altro alla sindrome del capro espiatorio), si omettono quelle che sono le colpe più profonde del Cristianesimo: quelle meno evidenti ma più pericolose; quelle radicate nelle coscienze delle persone e che perdurano ancora. Colpe che ancora si omettono per quieto vivere, ma che un intellettuale profondo come Nietzsche aveva colto e denunciato (cfr. Frammenti postumi 1888-1889, pp. 257-258). Seguiamo Socci in uno dei più interessanti passi di Indagine su Gesù:

La rivoluzione cristiana, che è per Nietzsche la più grande sciagura, sta nel fatto che – dopo Gesù – nessun essere umano può essere più ritenuto “sacrificabile”. Ma proprio sui sacrifici umani – nelle loro molteplici forme, politiche, rituali, sociali e militari – sono stati edificati da sempre tutti i regni  e gli imperi, quindi Gesù – inchiodato sul patibolo – è un colpo mortale alla storia precedente (come rileva Nietzsche), uno spazzar via tutta la storia pagana, fondata sul dominio del più forte.

Per questo chi come Nietzsche a quella storia pagana vorrebbe tornare giudica Gesù come la peggiore sciagura del mondo: “L’individuo fu tenuto dal Cristianesimo così importante, posto in modo così assoluto, che non lo si potè più sacrificare ma la specie sussiste solo grazie a sacrifici umani […] E questo pseudo umanesimo che si chiama cristianesimo, vuol giungere appunto a che nessuno venga sacrificato…”. Tutti noi oggi consideriamo “naturale” che ogni essere umano abbia diritti inviolabili, che non possa essere proprietà di nessuno e da nessuno sacrificabile, ma non è affatto così. È sempre stato naturale l’esatto contrario. Peter Singer, il famoso bioetici sta che vuol disfarsi dell’eredità ebraico-cristiana – c’informa che “i nostri atteggiamenti attuali datano dal sorgere del Cristianesimo”. […] Infatti “se ritorniamo alle origini della civiltà occidentale, ai tempi dei Greci e dei Romani” spiega Singer “troviamo che l’appartenenza alla specie homo sapiens non era sufficiente a garantire la protezione della propria vita. Non c’era rispetto per le vite degli schiavi o degli altri “barbari”; e anche tra gli stessi Greci e Romani, i neonati non avevano un automatico diritto alla vita. I neonati deformi venivano uccisi esponendoli alle intemperie sulla cima di una collina. Platone e Aristotele pensavano che lo Stato dovesse imporre l’uccisione dei neonati deformi. I tanto celebrati codici legislativi attribuiti a Licurgo e Solone contenvano disposizioni analoghe.” (pag 57 – 59)

Infatti nella stessa intervista, che abbiamo proposto nel precedente intervento, leggiamo:

Lei ha scritto molte pagine su come l’infanticidio era praticato a Roma, a Sparta, in Giappone. E che per questo dobbiamo giudicare relativa la nostra condanna dell’uccisione dei nuovi nati.

Ho detto che dobbiamo guardare criticamente alla tradizione cristiana della santità della vita umana, non è universale. Le passate civiltà ci hanno offerto un altro modello sulla vita e sulla morte.

[…]

Lei ha parlato di “desantificare” la vita umana. In che senso?

I cristiani hanno stabilito che basta essere un membro della specie homo sapiens per avere rispetto assoluto. Io penso che non sia difendibile come teoria. Dobbiamo ripensare quando accordare protezione alla vita umana.

http://alezeia.wordpress.com/2008/07/25/eugenetica-2000-peter-singer/

Queste sono le vere colpe del Cristianesimo, per questo bisogna eliminarlo. Non è forse a causa di questa forma mentis che molti ritengono ancora incivile far morire di fame e di sete una persona perché ritenuta indegna di vivere? Non è forse questa mentalità che impedisce (o almeno ci prova) l’eugenetica che pure migliorerebbe la specie umana? Che ritiene orribile pensare di eliminare la sofferenza eliminando i sofferenti? Ma tutto questo molti anticlericali non lo sanno, anche se forse è questa la causa (non detta) dell’odio anticristiano tipico della cultura alla quale appartengono. Eppure sarebbero delle argomentazioni formidabili, che porterebbero alla condanna senza appello del Cristianesimo, in certi processi imbastiti in perfetto stile sovietico.

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27 Responses to Le vere colpe del Cristianesimo

  1. Alberto says:

    Mi chiedo cos’abbia letto Socci di Nietzsche.

  2. Jole says:

    Ettore, ci dai proprio dentro!!!! skerzo…cmqMi accorgo di quanto effettivamente siano preparati e colti tutti quelli che sono contro il cristianesimo nonchè gli atei (tanto di cappello alla tua amica Zen, che ho invitato nella mia rete, e che in fatto di preparazione batte pochi).Devo anche dire però che ci sono atei dall’atteggiamento molto meno "contro-ad-ogni-costo" come ad esempio, Massimo Cacciari, il quale tova nel Discorso della Montagna il più alto ideale di vita. Il discorso allora è un altro: primo, distinguere la fede dalle religioni (tutte), poichè la fede nasce da "un incontro" con l’Altro, un esperienza mistica direi, mentre la religione è semplicemente un tentativo umano di rendere grazie alla divinità, e che dipende dalla storia di un popolo, dal suo passato e presente. Secondo: non esistono religioni e/o chiese perfette, che abbiano il deposito integrale della verità, in quanto "la Verità" nella sua pienezza non è comprensibile all’uomo. Io come cristiana cattolica non mi sento per niente ferita o accusata, ne la mia fede viene scossa dall’idea che la Chiesa abbia delle colpe. Queste colpe sono sotto gli occhi di tutti e non solo quelle del passato, ma anche quelle del presente. Faccio un esempio: la politica papale per riavvicinare i lefebvriani io non la condivido, riammettere un vescovo che straparla sulla shoah è una follia. Qui la chiesa si mostra indulgente pur di riavvicinare una "fetta scandalosa" nata dalle proprie viscere, al contrario poi si mostra intollerante quando non permette i funerali cristiani a welby, perchè in questo caso ritiene sia più importante "dare l’sempio". Tutto questo può essere approvabile oppure no, ma non ha niente a che vedere con la mia fede.Insegno religione e faccio la catekista, sono nella caritas ecc. ma quello che ho sempre presente è il Vangelo, nel quale credo, e del quale condivido il progetto di una società più giusta. Mi chiedo perchè a fare del male sia così facile mentre a far del bene ci si debba sforzare, quasi come fosse contronatura!!!Oggi si deve combattere per la pace, per la giustizia, per la legalità, per l’ambiente, per la vita, per l’uguaglianza quando tutte queste cose dovrebbero essere date dannatamente per scontate. Ma davvero ci vuole una grande speranza e un grande coraggio a portare avanti queste lotte mentre il resto del mondo ti ride dietro perchè non pensi soltanto ai cavoli tuoi e a fregare il prossimo come nella miglior tradizione. Mi spiace, che crollino tutte le chiese, che crollino le religioni ma la mia fede resta!!!Io non ho bisogno di "supporters" per sapere che il Vangelo è la Verità!!! E non si tratta di "accettazione della sofferenza" come molti credono oppure di "adorare un cadavere sulla croce", perchè chi obietta questo non ha capito niente di Cristo, ne di quel Gesù di Nazareth, la cui esistenza ormai non è più negata nemmeno dagli storici atei (vedi Jossa). Se si vuole negare, sbeffeggiare, deridere tutto questo, il modo lo si trova sempre, ma mai potrà avere esito su chi ha davvero fede. Perchè sono nella chiesa cattolica? Perchè è la strada che Dio mi ha indicata, e perchè non cerco una chiesa perfetta, ma una chiesa che mi rappresenti nella mia imperfezione, ma credo di più nella Chiesa come Ekklesia (assemblea dei chiamati) e in un futuro di ecumene, che è tutta la terra abitataScusa se sono andata off topic, ma grazie per questa opportunità di sfogo.un abbraccio

  3. skay says:

    Per Jole: Ciao, sono d’accordo con te, soprattutto nell’ultima parte; alla domanda perché sono Cattolica? Io posso rispondere: Per Rivelazione, “per assunzione diretta “ di Gesù, quasi sulla” strada di Damasco”,non ho la tua cultura o quella di Ettore, ma non posso nascondere la Luce che l’Altissimo gratuitamente mi ha donato ma devo, devo e devo testimoniare la “Verità” a cui Egli ha voluto farmi partecipe. La Chiesa Cattolica oggi deve, come nel passato, affrontare e superare nuove sfide, ma oggi gli attacchi sono molteplici, più pesanti e…arroganti! (es.l’eutanasia) ,a cui la Chiesa deve dare assolutamente una risposta!!! Il compito del Papa non è facile anzi il più difficile di tutti i tempi, perché? Perché l’attacco è a 360°! Si vuole spazzare via la religione! Dimostrare l’ “inutilità “ del Cristianesimo, del Vangelo di Gesù che ha annunciato salvezza e vita eterna, cieli nuovi e terra nuova, di una nuova patria che ci aspetta! Si vuole arrivare al “culto dell’uomo” a mettere l’uomo al centro dell’universo e un Dio relegato a una “teoria” che non trova riscontri “scientifici” ……si vuole arrivare ad una Religione solo ed esclusivamente “Crocerossina” ma svuotata dai contenuti del vangelo, svuotata di Gesù!!!Il compito del nostro Papa non è facile, penso che nell’unità di tutti i cattolici si attinga una grande forza, il vescovo lefebvriano contro la shoah? Ognuno nel proprio cuore possiede un tesoro di Luce o di Iniquità, lui ha tirato fuori quello che possiede.Riguardo le colpe del Cristianesimo, guardo a quella grande luce che è stato Giovanni Paolo II , al grande mea culpa e alla richiesta di perdono che a rivolto, anche ai popoli, per gli errori commessi dal Cristianesimo nel passato.Personalmente trovo di conforto e soprattutto sostegno la lettura del “Trattato della vera devozione a Maria “ di S. Luigi Grignon de Montfort, tanto caro a Giovanni Paolo II…..parla soprattutto degli ultimi tempi, riporto una piccola frase “Ma quando e come avverrà questo? Dio solo lo sa, noi dobbiamo tacere, pregare, desiderare e attendere: Ho sperato, ho sperato nel Signore”. Ettore …scusami ….ho voluto lasciare la mia testimonianza…..quella Luce che è nel mio cuore grida tutto l’amore per Gesù , ma gida anche la mia grande sofferenza!

  4. Ettore says:

    Alberto: Di sicuro ha letto i Frammenti postumi.

  5. Ettore says:

    Jole: Figurati 🙂 Capisco quello che intendi. Cmq io quando parlo degli atei non mi riferisco mai a tutti, solo a quelli duri e puri alla Odifreddi. Non sono d’accordo sulla questione lefebvriani su cui si è speculato moltissimo, ad ogni modo la Chiesa non si è mostrata affatto indulgente. Tu hai una fede matura ma spesso molte persone vengono inondate di queste accuse sul passato, grazie cmq della bella testimoninza 🙂 Ciao.

  6. Alberto says:

    Poco, allora. E anche mal compreso… non mi sorprende però 🙂

  7. Ettore says:

    Skay: Sottoscrivo in pieno. Grazie anche a te della tua testimonianza 🙂

  8. pandora says:

    Mamma mia !,che fai la raccolta delle debolezze umane,a parlare siamo tutti bravi,ma è alla resa dei conti che poi mostriamo chi siamo.Se sei cosi pessimista adesso che farai alla mia età ?

  9. Ettore says:

    Io non sono pessimista, per me c’è sempre speranza. Però fingere di non vedere il male produce solo altro male, tutto qui…

  10. pandora says:

    Io non dico che dobbiamo fare come gli struzzi, e nascondere la testa sotto la sabbia, lo so che c’è tanto male, ipocrisia, ignoranza, menefreghismo.Ma non credo che vedere il mondo a colori ,sia ignorare il male,lo si combatte anche cosi, ognuno nel suo piccolo,ogni giorno, per sè e per gli altri. Infondo, la speranza è fatta da quelle persone, che credono in un mondo migliore, ieri, oggi, domani.

  11. Davide says:

    Concordo, Ettore. La sacralità della vita umana può essere un bastione difficilmente espugnabile da interessi (soprattutto economici) a meno di non rimettere in discussione le fondamenta su cui tale sacralità si fonda. Ed è quello che alcuni stanno tentando di fare.DG

  12. Federico Mau DJ 80 says:

    >>"Quando si vuole attaccare il Cristianesimo, o semplicemente mettere in difficoltà un cristiano, anche l’uomo comune è dotato di un inventario pressoché infinito di accuse. Non c’è certo bisogno di leggere libri specifici sulla storia criminale del Cristianesimo per buttare in mezzo roghi, crociate, inquisizioni (anche se non si sa precisamente dove, come e quando e in che misura) e via dicendo. Tutte argomentazioni che spesso risultano solo parzialmente convincenti, anche a causa di quelle anime belle che ogni tanto se ne escono ricordando che però sono cose passate. E così, fra colpe vere e colpe immaginarie (attribuibili più che altro alla sindrome del capro espiatorio)"SEMPLICEMENTE ASSURDO… COME SMINUIRE AL MASSIMO CON LA MASSIMA FAZIOSITA’ E PARZIALITÀ…Hai riportato solo piccole frasi di Nietzsche in modo da mostrare solo ciò che volevi tu, in maniera a dir poco faziosa e parziale, senza affatto quindi far capire le sue vere motivazioni. Inoltre i "Frammenti postumi" sono un’opera trascritta dalla sorella di Nietzsche (sposatasi con un agitatore antisemita) in maniera distorta al punto che infatti indussero a ispirarsi erroneamente a lui per l’ideologia nazista.Le Vere Colpe del Cristianesimo sono enormi davvero, partono dal contenuto delle "sacre scritture" per arrivare ai nostri giorni, e questo tuo piccolo intervento a dir poco Ignobile, Patetico e Ridicolo non servirà relativamente a nulla per cercare di insabbiare ciò che è così lampante ed evidente. Sul sarcasmo che hai usato riguardo Nietzsche ("si omettono quelle che sono le colpe più profonde del Cristianesimo: quelle meno evidenti ma più pericolose; quelle radicate nelle coscienze delle persone e che perdurano ancora. Colpe che ancora si omettono per quieto vivere, ma che un intellettuale profondo come Nietzsche aveva colto e denunciato") è forse anche inutile pronunciarsi, perché evidentemente se già avevi raschiato il fondo, lì sei allora finito parecchi metri sottoterra ormai…Tu o ci fai, o ci sei, e secondo me purtroppo più che altro ci sei ma istintivamente e non affatto ben consapevolmente ci fai, come del resto la stragrande maggioranza degli ebraici-cristiani…

  13. Ettore says:

    Grazie, così mi lusinghi 🙂

  14. Angela says:

    io aggiungo soltanto che se fosse per la Santa Romana Chiesa Cattolica,saremmo ancora abruciare le streghe sul rogo e altro che burka( poi ci meravigliamo dei mussulamani ) porterebbero le donne……………………..il luo perde il pelo ma non il vizio e putroppo sono giunta aquesta conclusione dopo essere stata un’attivista della Chiesa per 20 anni.Ciao

  15. Ettore says:

    E purtroppo sei giunta a una conclusione molto superficiale e parziale della storia della Chiesa e del Cristianesimo.

  16. Angela says:

    guarda non commento oltre perchè conosco benissimo l’ambiente ti auguro di non dovere mai rivedere le tue posizioni…………….per la cronaca le cose io non me le invento…………..lo sai chel’ultima condanna a morte della Snta Romana Chiesa è avvenuta prima della breccia di Porta Pia; ma i cristiani non dovevano essere caritatevoli,porgere l’altra guancia,ecc…………purtroppo non sono solo io che accuso ma è la Storia che lo dice.Cmq è giusto che ognuno la pensi come crede meglio per lui( cosa che in fatto di tolleranza anche qua ci sarebbe da discutere) ciao e buonanotte

  17. Angelo says:

    :-))) bel tentativo ettore… ritenta sarai più fortunato… qui ti hanno gia sgamato!!!!

  18. Miriam says:

    Io per onestà intellettuale, separerei la STORIA DELLA CHIESA CATTOLICA A.R. dal CRISTIANESIMO…….sono 2 cose molto lontane tra loro…anke se per Ettorepure questa informazione sarà FALSA…..ahahahahhahahah

  19. Ettore says:

    Lisi: Ma io non dico che ti inventi le cose, dico che hai una visione parziale. Per il semplie motivo che gli aspetti negativi ci vengono ricordati tutti i giorni, quelli positivi sono sconosciuti. Quando tu vai nel Campo dei fiori pensi a Giordano Bruno, ma quando vai all’ospedale non pensi che quello è anche un pò merito della Chiesa e del Cristianesimo. "ma i cristiani non dovevano essere caritatevoli,porgere l’altra guancia,ecc……….."Sì, e quindi? Ogni storia umana ha sempre luci e ombre, altrimenti non è più umana. Non trovi?

  20. Ettore says:

    Miriam: beh…tutti sanno quanto sono attendibili le tue idee storiche e scientifiche XD

  21. Miriam says:

    Si ma nel mio blog a confutare i dati statistici esposti in un post e con tanto di indirizzi , siti e testi di riferimento non ci vieni.

  22. Zel says:

    Ma i cattolici non parlano di "morte naturale"? "Bisogna salvaguardare la vita dal concepimento fino alla sua morte naturale" è una frase che il papa tuona dal pulpito stesso… ora, chi me lo spiega come essere attaccati a delle macchine per 20 anni, con tubi che ti iniettano sostanze, medicinali, liquidi ecc, come questo è giudicabile "nturale"?!

  23. Ettore says:

    Zel: Beh, fare un’iniezione letale nemmeno è una morte poi così naturale. La morte per fame e per sete è in se la più naturale delle morti, ma credo che il papa per morte naturale intenda la morte non indotta dall’uomo. Quella che procede semplicemente per una malattia o per vecchiaia. Non vuol dire che ciò che è naturale è automaticamente giusto, e che dove c’è artificialità invece c’è il male. Cmq credo che tu abbia sbagliato post…

  24. Angela says:

    Alla faccia delle ombre, vogliamo fare una statistica e poi vediamo il risultato?Ah proposito di ospedale io sono infermiera da 20 anni e penso di conoscere l’ambiente e la religione ha fatto più danni che altroCiao e buonagiornata

  25. Ettore says:

    Puoi fare tutte le statistiche che vuoi. Un albero che cade fa più rumore di una foresta che cresce. Ciao.

  26. Miriam says:

    Please……prima vuoi i dati scientifici le statistiche e le fonti….poi dici ( pure a Lisi) che non fanno testo xkè " Un albero che cade fa più rumore di una foresta che cresce. " ….fai pace con te stesso e non sottovalutare la conoscenza ed il parere degli altri xkè è solo un sintomo di ORGOGLIO e l’orgoglio è parente stretto-stretto dell’ignoranza…..Grazie.

  27. Ettore says:

    Io non ho mai detto che le statistiche non fanno testo. Nel caso specifico volevo dire che anche volendo mettere i pro e i contro della storia cristiana su una bilancia ideale, alla fine ne avremo comunque un bilancio positivo.

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