God and the City: in città non si parla d’altro…

 

I
gentili lettori ci perdonino la distorsione, quasi un po’ blasfema, del titolo
di questa famosa serie tv che dicono essere rappresentativa del mondo reale,
del cosiddetto mondo “moderno”. Se lo fosse si potrebbe ben dire che allora
quello moderno è un mondo abbastanza triste, un po’ (molto) sessuofobo. Una
volta di sesso non si poteva parlare, poi arrivò il tempo in cui non si poteva
parlar d’altro che di sesso (o almeno, per taluni, così dovrebbe essere). Una
volta però esauriti, e portati fino allo spasimo, tutti gli argomenti si torna
al punto di partenza. Le persone non pensano continuamente al sesso. Pensano
molto di più a Dio. Tutti. Tante persone si lasciano uccidere pur di non
esserne separati, tante altre si uccidono di propria mano perché non lo trovano
(anche se apertamente non lo cercano). Nessuno (o quasi) muore per il sesso. La
verità è che Dio è quello che interessa veramente alle persone, quelle reali e non quelle stereotipate. E in “città” non si parla
d’altro. Basti pensare alla città virtuale di Internet, che letteralmente
trabocca di forum, di siti, di blog sulle “prove” dell’esistenza di Dio, sulla
storicità dei Vangeli, su quello che la Chiesa fa e non fa. A prescindere poi dalla
effettiva qualità di questi dibattiti (che a volte lascia un po’ a desiderare)
resta comunque il dato di una certa “fame”. Chi crede di aver trovato desidera
manifestarlo, chi non ha trovato ascolta, chi non cerca (o così crede) tenta di
capire. E basta uno sguardo per capire che non si tratta di distaccati
dibattiti filosofici, c’è quasi sempre una tensione che spesso esplode in lite
(più o meno furibonda) ma che testimonia la presenza di qualcosa che tutti
comunque percepiscono come dannatamente importante. Non tanto o non solo per un
ipotetico futuro ultraterreno, ma per la vita presente; quella di tutti i
giorni. Anche nella vita reale prima o poi si finisce a parlare di Dio, non
appena si crea un po’ di confidenza vogliono spesso sapere se credi in Dio
oppure no, e perché. Eppure, in compenso, Dio è totalmente estromesso dalla
vita pubblica. Non ne parla la tv, non i giornali, non la radio (e quando lo fanno è quasi sempre in maniera banale). L’argomento
che sembra essere più interessante (o che almeno è fra quelli più importanti) è
sistematicamente ignorato. Lo ha colto efficacemente Antonio Socci  con un articolo dal titolo
IL
RE DEI CIELI E’ FRA NOI… E I MASS MEDIA PARLANO D’ALTRO (PERLOPIU’ DI
STRONZATE)
.

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2 Responses to God and the City: in città non si parla d’altro…

  1. emMeGi says:

    interessante qusto blog..mi piace…

  2. Ettore says:

    Grazie 🙂 Molto gentile…

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