Pannella: Senza fecondazione artificiale la procreazione è come quella animale

 

 

Da un po’ di tempo Odifreddi è molto fiacco e incostante, non vorrei che qualcuno gli avesse fatto notare qualcuna delle sue sciocchezze facendolo optare per un più dignitoso silenzio. Se continua così dovremo sceglierci un altro maestro di anticlericalismo, per questo stavamo preoccupandoci parecchio. Poi ci siamo accorti di una palese ingiustizia che ha attraversato questo blog: nemmeno un intervento su Marco Pannella. In effetti Pannella è uno che merita la nostra attenzione perché può essere divertente seguirlo nelle sue uscite ma anche perché è una persona simpatica capace di farsi una vera risata e non un ghigno malefico e saccente come il suddetto. Peccato solo per la senilità del Nostro che a volte lo fa esplodere di rabbia per cose minime oppure gli fa rispondere alle domande parlando (o spesso vaneggiando) di un’altra cosa. L’ispirazione è venuta da una intervista radiofonica dove alla domanda “Cosa ne pensa del ritorno dell’aborto come questione centrale…” risponde che l’aborto non è centrale, che lo è stato solo fino a quando lui ha combattuto per l’approvazione della legge 194. Quindi si deduce che una questione è centrale solo quando sono loro che la affrontano, poi se a loro non interessa più deve per forza di cose cadere nel dimenticatoio. Eppure una questione come quella dell’aborto (con il miliardo di abortiti ormai raggiunto) dovrebbe essere sempre almeno un po’ centrale comunque la si pensi, invece no! Si può parlare di una cosa facendola diventare centrale solo se ai lor signori non dispiace. Poi Pannella continua dicendo: “…loro vorrebbero tornare indietro, senza aborto, senza fecondazione assistita…per loro la gente deve procreare ta ta ta ta come animali, ta ta ta ta…”. Già l’uso ossessivo dei “ta ta” mette in evidenza la natura farneticante dell’affermazione ma a noi interessa molto quel “come animali”. In effetti questo è un pensiero strisciante che piano piano si sta affermando e che rischia di diventare, presto o tardi, dominante nell’opinione pubblica. Mi spiego, avete presente il pregiudizio che poteva colpire nei lontani anni Cinquanta/Sessanta una ragazza madre con tanto di emarginazione e di crudeli pettegolezzi? Noi rischiamo di trovarci a vivere in una società profondamente bigotta anche se secolarizzata. Cioè se voi fate dei figli naturalmente e senza servirvi di un laboratorio potreste trovarvi invischiati in pregiudizi nuovi ma non diversi, se non peggiori, di quelli del passato.

Può sembrare un’esagerazione ma c’è già chi la pensa così. La fecondazione artificiale è partita come optional e potrebbe diventare obbligo, obbligo nei confronti della società e dell’umanità a selezionare gli individui dalla provetta per fare nascere solo i “migliori”. Ormai non è più doveroso solo combattere le malattie, secondo molti per poter adempiere a questo scopo bisogna prima combattere i malati ovvero impedendone la nascita. Ora non voglio dire che tutti quelli che si avvalgono della fecondazione artificiale abbiano intenzioni eugenetiche ma queste pratiche rischiano di imporsi nella pratica e nella mentalità comune proprio in questo modo. Per questo la procreazione naturale potrebbe essere considerata animale e irresponsabile (perchè potrebbe mettere al mondo figli che la società ritiene “non perfetti”) e la procreazione artificiale invece umana e responsabile perché tendente al figlio “perfetto” anche se in base ad una selezione. Uno scenario inquietante ma non incredibile del quale già se ne avvertono i segni premonitori in diverse dichiarazioni e interventi legislativi.

Annunci

3 Responses to Pannella: Senza fecondazione artificiale la procreazione è come quella animale

  1. Valentina says:

    Ettore scrivi davvero bene.
    ciao

  2. Ettore says:

     
    Grazie, anche il tuo blog è molto interessante…ciao

  3. Piko says:

    Questo è uno dei pochi blog sensati che abbia mai visto….bravo!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: