Cronaca di un tifoso fai da te IV

 

Il quarto capitolo della saga è destinato a riportare alla memoria delle future generazioni (in un mondo dove tutto scorre via velocemente) un evento indimenticabile e storico, infatti è accaduto qualcosa che non accadeva da un’era…un evento sportivo di carattere nazionale chiama in causa la nostra città e la città risponde. Ben duemila tifosi seguono la squadra a Bologna per disputare le Final Eight dove solo i più forti reggono la pressione e dove la determinazione è tutto. Noi assistiamo ai quarti di finale e alle semifinali che ci vedono uscire vincitori per proiettarci meritatamente in finale. Non ci sono giorni di pausa, giochiamo tre partite in tre giorni e anche noi sentiamo sulla nostra pelle la stanchezza e la tensione dei nostri giocatori…in finale l’ultimo ostacolo è la Virtus che gioca in casa e ha a disposizione un numero superiore di giocatori ma anche la più forte delle squadre ha un punto debole, la sua è la difesa (come pronostica il tifoso S.). Infatti nel primo quarto li sommergiamo di triple ma presto si riprendono e ci mettono in difficoltà. Noi siamo sempre in testa ma loro rispondono colpo su colpo, potrebbe succedere qualsiasi cosa. Nei minuti finali si ha l’impressione che anche il minimo errore possa provocare un’irreparabile disfatta, anche una palla persa può invertire inesorabilmente il corso degli eventi. Noi ci siamo quasi tutti come al solito, e come al solito stiamo vicini e siamo disposti a vincere o a morire. La tensione si taglia col coltello, il tifoso AL. non riesce a stare fermo un attimo, non riesce a stare seduto, non riesce a stare in piedi…non si capisce nulla tranne che solo un lieto finale potrebbe riportare la pace nel suo cuore. I tifosi GF., S. e A. invece stanno seduti come me e aspettano il supremo verdetto del momento della verità segnato da quella tanto amata e odiata sirena. Ad un certo punto si sente l’implosione della squadra avversaria che si consegna nelle braccia della disperazione la quale è notoriamente una cattiva consigliera, così perdono la testa e cominciano a fare falli a più non posso per decidere la partita ai liberi. Noi però li mettiamo e loro pagano il prezzo di mettere a sedere quasi tutto il quintetto titolare ma mancano ancora troppi secondi per cantare vittoria. Il ritmo è forsennato e loro provano un ultimo assalto…le azioni sono convulse…la sfera schizza velocemente rubiamo palla andiamo in contropiede la sirena suona!!! E abbiamo vinto!!! Ci guardiamo increduli tra di noi poi vediamo che è tutto vero, è successo!! Si alza un urlo che ha solo lontanamente qualcosa di umano, abbiamo vinto la Coppa Italia, noi!! Ci apprestiamo all’invasione di campo, la  festa è già cominciata, i cancelli si aprono…poi ad un tratto veniamo catapultati in un’altra realtà e ci ritroviamo nella cucina del tifoso S. praticamente abbracciati alla TV…capiamo di essere sempre stati lì anche se era sembrato così reale…ma non importa perché abbiamo vinto. Il tifoso Al. piange veramente come un bambino con dei teneri lacrimoni che scendono a cascata, ma un po’ tutti piangono e ridono insieme. È tutto un abbraccio ma il tifoso A. non rinuncia ai suoi salti che sono protesi verso il cielo come non mai…usciamo a strombazzare con la macchina e quelli che festeggiano sono pochi ma forti (anche perché buona parte dei tifosi è a Bologna). E così anche noi abbiamo fatto, nel nostro piccolo, la Storia che premia gli audaci e che per sempre narrerà di quel gruppo di uomini che decise di vincere contro tutto e tutti…

Allego alcuni link dei magnifici video

dell’evento:

 

 http://it.youtube.com/watch?v=AoHiO97YRpE 

 

http://it.youtube.com/watch?v=Apmm4dgYScY

 

 

 

 

 

Annunci

2 Responses to Cronaca di un tifoso fai da te IV

  1. @итσиισ says:

    wèèè ettore.
    http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=reality&video=9764 
    ti lascio questo link che è un approfondimento di la7 sul trionfo dell’air. è molto bello guardalo….
    ti ricordo che la partita domani è alle 12 non alle 18.15 ed è cotro roma…
    forza air avellino
    ci vediamo

  2. Ettore says:

     
    ahahaha…grazie è stato bellissimo, non sapevo di mamma Gina ma questi ragazzi sono veramente mitici!! Peccato solo che ha fatto vedere poco di Green e nulla di Smith ma va bene. Grazie anche per avermi ricordato di domani, già mi vedevo a vagare da solo per il palazzetto come un fantasma…ciao ciao.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: